Assunta Liguori

Treno deragliato in Cina, governo nega assegnazione di una somma per la tragica morte di Assunta Liguori. Il Ministero delle Ferrovie cinese ha smentito la notizia secondo la quale alla famiglia della ragazza italiana morta nell’incidente ferroviario del 23 luglio (che ha fatto 40 vittime) sarebbe stato corrisposto un risarcimento molto superiore a quello concesso alle famiglie cinesi.

Secondo alcune voci che si erano diffuse nei giorni scorsi sulla stampa locale, il Ministero avrebbe pagato alla famiglia della giovane napoletana Assunta Liguori (22 anni) 30 milioni di euro. Circostanza questa ora totalmente smentita. Il Ministero ha fatto sapere che pagherà 915.000 yuan (circa 100.000 euro) per ciascuna delle vittime e che la famiglia italiana verrà trattata al pari di quelle cinesi. L’incidente del 23 luglio scorso era stato uno scontro fra due treni nella provincia dello Zheijang. Il quotidiano Shanghai Daily ha scritto che una crepa sarebbe stata rilevata lo scorso 15 luglio in un asse di un treno ad alta velocità utilizzato sulla Shanghai-Pechino, solo 15 giorni dopo l’avvio del servizio, rendendo necessaria la sostituzione dell’asse.

La società costruttrice CNR tuttavia ha smentito la notizia. Un tecnico della CNR ha spiegato alla stampa che si è trattato solo di un falso allarme dovuto ad una eccessiva sensibilità del meccanismo di controllo e che nessun asse è stato sostituito. La CNR ha ritirato 54 treni che avevano manifestato una serie di imperfezioni, ma non per difetti dell’asse.

© Riproduzione Riservata

Commenti