Il brasiliano ha deciso: lascia il Real e torna rossonero in prestito biennale. Dopo Cagliari l’annuncio ufficiale

Ricardo Kakà

E’ fatta per il ritorno di Kakà al Milan. Lo ha confermato Cristiano Ruiu, noto giornalista di fede rossonera e molto vicino alle vicende di casa Milan. L’annuncio arriverà dopo la prima partita di campionato, in programma a Cagliari. Il club di via Turati non vuole rischiare che il giocatore finisca all’Inter e cosi ha affrettato i tempi per definire l’affare. 

“Credo che tra lunedì e martedì Kakà sarà a Milano, anche per logica visto che il mercato chiude mercoledì. Il Real Madrid ha aspettato fino ad ora un’offerta per il suo cartellino ma non è arrivata. Ragion per cui, si va a concretizzare  l’accordo preso da Bosco Leite, suo papà, quando venne a Milano qualche mese fa. Kakà arriverà con un prestito biennale con il 40% dell’ingaggio pagato dal Real, l’altro 40% dal Milan ed un 20% di riduzione da parte del brasiliano. Praticamente una formula simile a quella per Shevchenko”.

“La volontà è del giocatore, preferisce fare panchina al Milan che di rimanere al Real, infatti ha dato l’ok per la riduzione dell’ingaggio, creando una divergenza di vedute con il papà”. Ma anche la moglie di Kakà avrebbe spinto per il ritorno in rossonero”.

“Ovviamente non è più quello di un tempo, sfido chiunque ad esserlo, ma clinicamente sembra essere apposto. Comunque credo possa essere un valore aggiunto per la rosa rossonera. Il primo a volerlo è Berlusconi, che risanerebbe uno strappo. Per quanto riguarda i tifosi, chiedo un po’ di coerenza. Quando ci fu la cessione, tutti si rivoltarono contro la società, ora non potranno di certo prendersela con Kakà”.

Poi un retroscena: “di certo mister X non era Aquilani, bensì Fabregas. In questo caso, credo che si siano fidati troppo di Raiola. Credo che visto che la Juve non l’ha riscattato ed ha preso Pirlo al suo posto, la ritengo un’operazione un po’ illogica”.

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