Via Crocifisso

Odg urgente di Udc e Fli per una seduta ad hoc di Consiglio. Scibilia:”pronti alle sedi competenti”. Tempo d’estate e si fa “rovente” il clima anche sulla situazione di via Crocifisso. I consiglieri comunali di opposizione Enzo Scibilia ed Eligio Giardina (Udc), Nino Lo Monaco e Tanino Carella (Fli) ed il consigliere di maggioranza Antonio Lo Monaco,  hanno presentato un ordine del giorno urgente per discutere in un’apposita seduta di Civico consesso i problemi riguardanti le discusse opere di riqualificazione della strada ed il rischio che il finanziamento possa essere adesso revocato dalla Regione.

Un rischio, quest’ultimo, che sarebbe emerso in termine concreti in queste recenti settimane e che potrebbe tramutarsi in realtà dopo l’estate. Gli uffici di Palermo hanno infatti chiesto alcuni chiarimenti al Comune sulle opere sin qui eseguite. Nell’ordine del giorno si parla di “motivi di urgenza ravvisati per un esame immediato dell’argomento”, e viene chiesta una seduta ad hoc “poiché  il rispetto dei termini di una convocazione normale comporterebbe pregiudizio per il Comune e la cittadinanza”.

“Via Crocifisso – si legge nella nota – è stata riaperta al traffico in una situazione precaria, con un grado di pericolosità elevata per i fruitori. Infatti non va sottaciuto che l’arteria serve per un collegamento veloce tra la città e l’ospedale; serve ai pendolari per raggiungere il posto di lavoro (attività commerciali, alberghiere e bancarie); e sull’arteria le attività commerciali presenti continuano a subire rilevanti danni economici; il collegamento con Mastrissa, in vista della riapertura delle scuole e l’avvicinarsi della stagione invernale non può rimanere nello stato in cui versa oggi”.

“Non può sottacersi, inoltre – conclude la richiesta di convocazione del Consiglio – il rischio di perdere il finanziamento e una mancata conoscenza della destinazione delle somme richieste dall’Amministrazione e totalmente deliberate dal Consiglio comunale”.

Ad arroventare il clima anche delle recenti dichiarazioni del sindaco Mauro Passalacqua, secondo il quale “i problemi della via Crocifisso risalgono all’ex Amministrazione di cui facevano parte Giardina e Scibilia. Li aspettiamo a confronti seri senza speculazioni nei confronti dei cittadini taorminesi. Basta con le denigrazioni effettuate in strada. E’  meglio discutere in Consiglio le argomentazioni sulle quali possiamo ribattere e confrontarci. La macchina del fango va fermata”.

“Le cose non stanno come dice il sindaco – replica Scibilia, primo firmatario dell’odg sulla via Crocifisso ed ex assessore ai Lavori pubblici della Giunta D’Agostino – e su questi lavori va detta la verità, non bugie. Il sottoscritto, come per altro chi era nell’allora Amministrazione D’Agostino, non ha nessuna responsabilità sui lavori di via Crocifisso. E se qualcuno ha dei dubbi allora si trasmettano gli atti nelle sedi preposte e competenti (in Procura…?), per accertare l’autentico stato dei fatti. In Consiglio vedremo di far luce sulla situazione. Personalmente sono molto sereno e tranquillo: auspico che altrettanto possano esserlo anche altri. Tutti hanno compreso l’inadeguatezza e la litigiosità di questa Amministrazione, che non è stata in grado di rispondere alle esigenze e le aspettative di una città come Taormina”.

Si prospettano, quindi, giornate movimentate già in questa ultima parte di agosto, e sempre su via Crocifisso l’opposizione, ed il Fli in particolare, ha predisposto anche un manifesto, che pare verrà presto essere affisso per le strade della città.

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