L’argentino e De Laurentiis pronti a discutere un nuovo accordo senza cifra di svincolo. Moratti resta “vigile”

Lavezzi

Per scongiurare ulteriori assalti al proprio gioiello, il Napoli sta pensando di ricomprarsi Lavezzi. Il Pocho sembrava destinato all’Inter ma alla fine (forse) almeno per quest’anno non si muoverà dal Napoli.

L’esborso per la mini-trattativa è già previsto: un piccolo innalzamento dell’ingaggio e l’eliminazione della clausola rescissoria che tanto turba il patron azzurro De Laurentiis. «Il contratto? Si può fare tutto, la clausola potrà essere eliminata, dipende solo dalla società. Il futuro del Pocho? Ribadisco che sta bene a Napoli, al momento non c’è nulla. Poi se qualcuno dovesse chiederlo, bisognerebbe discuterne col club», sgombra il campo dai dubbi il procuratore-amico del fuoriclasse argentino, Mazzoni.

Che poi aggiunge: «Non è arrivata nessuna offerta ufficiale dell’Inter. I presidenti si sono sentiti: se si mettessero d’accordo tra di loro, solo dopo ne potremmo parlare». Walter Mazzarri, che dell’aspetto economico della vicenda non si occupa, pensa solo all’aspetto tecnico: sull’ipotesi di cessione del Pocho lui non vuole entrare. Ezequiel si allena regolarmente da venerdì scorso, senza soste neppure a Ferragosto.

Con 31 milioni (e il sì del Pocho) l’affare tra Napoli e Inter sarebbe chiuso e poco importa se va a rinforzare una diretta antagonista. De Laurentiis vorrebbe cedere il giocatore ma non ha ricevuto sin qui l’offerta giusta.

Sul fronte Giuseppe Rossi, il Napoli è tornato a essere cauto. Pepito ha giocato in Champions: anche se dovesse arrivare a gennaio non potrebbe essere più impiegato in coppa: una situazione di inutilità tecnica che non serve al Napoli.

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