Gang di Adrano “ripulisce” sette negozi di Taormina: blitz della Ps e cinque arresti nella folla di ferragosto  

Polizia in azione

Arresti, denunce e multe della Polizia di Taormina nelle giornate di Ferragosto. L’operazione “Ferragosto sicuro” ha portato asoprattutto all’esecuzione di 5 arresti per furti compiuti da una banda del “catanese” in 7 negozi di Corso Umberto, con oltre 170 persone identificate nell’ambito di un piano di controllo straordinario del territorio, disposto dal Questore di Messina, Carmelo Gugliotta, e diretto dal vicequestore Renato Panvino.

Nel periodo di massima affluenza in città il Commissariato di Taormina ha impiegato sul territorio, nella “Perla” e negli altri centri del comprensorio di giurisdizione, diverse pattuglie, con particolare attenzione alle ore serali e notturne.

A Taormina sono stati attuati in centro storico controlli con il “poliziotto di quartiere” e proprio in centro si è verificata la vicenda più eclatante del ponte festivo.

Nella serata del 15 agosto alcuni agenti di Polizia in divisa e in borghese hanno accertato la presenza di 5 soggetti sospetti in zona, che avevano parcheggiato un’Opel Astra in prossimità del tunnel di via Kitson. Già alle 19.40 la Polizia Giudiziaria del Commissariato ha segnalato un sopralluogo della gang nel ”salotto” di Taormina.

Alle 20.40 il primo colpo della banda, in una gioielleria, dove approfittando della confusione, è stato sottratto un orologio del valore di 2 mila 500 euro. Il gioielliere ha avvertito la Polizia, a quel punto impegnata in 40 minuti di pedinamento di 3 componenti della gang. Gli altri due ladri erano, intanto, in azione in alcuni esercizi sul Corso.

Alle 22.30 il ”commando” si è ricomposto ed è scattato il blitz della Polizia in pieno Corso Umberto, con i 5 arresti eseguiti tra la folla. Capi di abbigliamento e orologi per migliaia di euro, scarpe, camicie e cinture nella refurtiva recuperata dalla Polizia: e i ladri non si sono fatti mancare neppure il “dolce”, visto che c’era anche della pasta a mandorla ed, inoltre, dei pupi siciliani.

In manette: un 37 enne, con precedenti per furto, e quattro donne rispettivamente di 23 anni, 44 anni, 20 anni, e 18 anni. Tutti i componenti della banda sono di Adrano.

I cinque sono stati tratti in arresto per furto aggravato in concorso, e già stamane si è svolta la direttissima. Sono adesso tutti ai domiciliari.    

Un plauso per l’esito dell’operazione è stato espresso in una nota dal presidente dell’Associazione Imprenditori per Taormina, Franco Parisi: “ringraziamo il dott. Panvino per l’efficacia dei controlli posti in essere e l’attività investigativa che ha portato all’arresto degli autori dei furti in pieno centro. Un grazie va, da parte nostra, per l’impegno a salvaguardia degli operatori economici, imprenditori e commercianti, e dei cittadini tutti di Taormina. Siamo grati a tutte le Forze dell’Ordine che operano ogni giorno con abnegazione sul territorio”.

Nel quadro dei controlli, le volanti della PS hanno, inoltre, bloccato nelle scorse ore a Giardini un soggetto originario di Catania, V.A.R. 23 anni, che a bordo di una moto, ha tentato di eludere un posto di controllo dandosi alla fuga. L’uomo è stato raggiunto e ad un controllo è emerso che aveva con sé un sacchetto con all’interno 5 grammi di marijuana. E’ così scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria per detenzione di stupefacenti.

Sempre a Giardini, nella serata di Ferragosto, è stato bloccato C.S., 35 anni di Catania, il quale deteneva nella propria auto un contrassegno assicurativo falso ma soprattutto un coltello vietato con lama di 6 cm e manico di 8 cm: l’uomo è stato denunciato per possesso e trasporto ingiustificato di arma da taglio e truffa all’assicurazione.

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