Non c’è solo via Crocifisso tra le arterie disastrate: proteste, pericoli e cadute ma il Comune non interviene

via Giardinazzo

E’ una delle principali strade secondarie di Taormina, scorre parallela al Corso Umberto e ci transitano numerosi residenti e turisti.

Eppure via Giardinazzo è una delle più imbarazzanti vergogne di Taormina; una di quelle strade che non si è mai capito se debba essere pedonale o aperta ai mezzi: di certo stiamo parlando di un percorso dove gli “inquilini” del Comune di Taormina, e quindi l’Amministrazione, non si degnano di intervenire.   

Il manto stradale è da molto tempo in condizioni pietose, tante basole si sono rotte o comunque sono saltate. Eppure il Comune non fa nulla o fa finta di non sapere e non sentire.

Nella (vecchia) capitale del turismo siciliano c’è in pieno centro storico una strada dove diverse persone sono cadute e altre continueranno a cadere, ma le lamentele rimangono sin qui senza alcuna risposta. Riparare qualche mattonella non costerebbe molto e basterebbe inviare i cantonieri del municipio perlomeno a dare una sistemata in termini di messa in sicurezza della strada, come in passato è già stato fatto. C’è persino, in un punto, un lucchetto sollevato in piena strada, che diventa un vero pericolo per i pedoni.

In un paese che si definirebbe civile, questo è uno di quei piccoli grandi disastri che indicherebbero ad un sindaco la “via maestra” per licenziare immediatamente, senza se e senza ma, l’assessore ai Lavori pubblici. Tuttavia – augurandoci di essere smentiti dai fatti – si è ormai nitidamente compreso che per Mauro Passalacqua, in buona sostanza, chi è oggi in Giunta è intoccabile. Vale per il Marcello Muscolino che ha disastrato via Crocifisso e vale identicamente per altri.

Pare proprio che ci siano dinamiche di inamovibilità talmente solide che, in verità, anche tanti cittadini si interrogano increduli per capire certi assessori quali risultati e obiettivi degni di nota abbiano raggiunto più dei vari Conti e Papale (notoriamente defenstrati nei mesi scorsi). Si potrebbe dire che nella Turandot si canta il “nessun dorma”, a Taormina si suona invece il “nessuno li tocchi”….

Pertanto c’è da augurarsi che ci si cominci a dare una mossa su via Giardinazzo – subito – come in altri casi, perchè di questo passo sarà inevitabile prepararsi ad un trattamento intensivo a riguardo della sordità-cecità di Palazzo dei Giurati, con un’agenda, quotidiana e senza sconti, di promemoria sulle vergogne irrisolte di Taormina.

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