De Laurentiis beffa tutti: parla di Rossi ma in gran segreto è vicino all’acquisto dell’argentino della Lazio

Mauro Zarate

Aurelio De Laurentiis all’assalto di Giuseppe Rossi: anzi no. Il bomber del Villareal piace tremendamente al presidente del Napoli ed anche al tecnico del Walter Mazzarri, ma costa tanto e gli spagnoli non intendono cederlo, se non tra un anno. Fernando Roig vuole 40 mln e non intende liberare Pepito subito.

E allora eccolo il vero colpo a sorpresa che il Napoli piazzerà alla fine del mercato ed al quale sta lavorando in gran segreto De Laurentiis insieme a Riccardo Bigon, con il placet di Mazzarri: è Mauro Zarate.

Vive ormai da separato in casa con la Lazio e Reja non lo ritiene incedibile, e l’argentino è destinato ad essere il clamoroso “mister x” che infiammerà l’estate napoletana.  

E’ Zarate il top players in arrivo al “San Paolo”: l’estro e la classe sono quelli di un campione pronto ad incantare l’esigente platea di Napoli, sulla strada che porta alla lotta scudetto e alle notti di Champions. Le voci di queste ore raccontano una trattativa avviata, addirittura in dirittura d’arrivo ma tutto viene tenuto ancora nascosto per molti motivi.

Il presidente partenopeo vuole fare un grande regalo ai suoi tifosi e – secondo alcune indiscrezioni raccolte da BlogTaormina – ha già incontrato Claudio Lotito: il prezzo è 20 milioni: costo più abbordabile, insomma, rispetto a Rossi e ampiamente alla portata delle casse del Napoli a prescindere dal caso Lavezzi. Nell’operazione per “Maurito” potrebbe anche rientrare qualche esubero come Cigarini e Rinaudo.  

“Se dovessi lasciare la Lazio, mi piacerebbe giocare in una piazza come Napoli”: questa la confessione fatta da Zarate a Josè Alberti, collaboratore dell’agente dell’attaccante argentino.

Un primo indizio, e a rivelare la volontà del giocatore è stato proprio Alberti nel corso di Telenapoli Notte Sport su Canale 34.

Zarate a Roma è chiuso da Klose, Cissè, Rocchi, Sculli e Floccari (senza scordare Kozak): tanti, troppi gli uomini a disposizioni di Reja nel reparto avanzato. Klose e Cissè saranno i titolari, ecco che Maurito andrà via.

La punta argentina non vuole lasciare l’Italia. Tra De Laurentiis e Lotito è già stato raggiunto un accordo di massima, mentre si sta ora trattando per l’ingaggio e i diritti d’immagine. Mentre tutta l’attenzione dei media si è spostata su Rossi, procede a fari spenti la trattativa per Zarate, senza eccessiva fretta ma con determinazione.  

Attenzione a una frase detta in conferenza stampa venerdì da Mazzarri, quando ha risposto su Rossi e ha poi citato Nilmar e Tevez aggiungend: “top players ce ne sono anche in Italia ma non sto qui a fare nomi”. Tradotto: Jovetic e Zarate, gli unici attaccanti di grande qualità rimasti sul mercato.

Ma il viola, che da tempo anch’egli è un pallino di De Laurentiis non corrisponde all’identikit tracciato da Mazzarri che vorrebbe un elemento in grado di fare al’occorrenza sia il suolo di Cavani che Lavezzi (ammesso che il Pocho non parta davvero). E lo slavo della Fiorentina si sa che potrebbe solo giocare con le modalità del Pocho, non essendo un centravanti. Diverso il discorso per Zarate, in grado di fare sia la prima che seconda punta.

“Volevamo Vucinic proprio per la sua duttilità”, ha dichiarato Mazzari che vorrebbe un simil-Vucinic. Adesso che il montenegrino è sfumato, la volata per il colpo del Napoli è tra Zarate e Rossi. 

Il popolo azzurro aspetta un nuovo idolo: probabile che sia un altro “artista del tango”….

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