Il governo brasiliano teme la strage: gli indios che hanno incantato il mondo forse sterminati dai narcos

la tribù scomparsa

Una tribù di una remota zona della foresta amazzonica sembra essere scomparsa nel nulla. Le autorità brasiliane temono uno scontro finito in un bagno di sangue con un gruppo di narcotrafficanti peruviani.

Gli impiegati della sezione brasiliana della Fondazione Nazionale Indiana (FUNAI) hanno cercato i segni dei nativi, seguendo le tracce dopo un attacco nella fine di luglio nel remoto posto di guardia di Xirane. Il loro compito è quello di proteggere la tribù nei pressi del confine fra Brasile e Perù.

Un portavoce del FUNAI sostiene che non siano state ancora rinvenute tracce della tribù: “I cinque dipendenti non hanno ancora visto i nativi. Temono ci sia stata una strage, ma nulla è stato confermato”.

Si teme che gli uomini che hanno attaccato il posto di guardia siano ancora nelle vicinanze: il ritrovamento di impronte fresche nei dintorni lo confermerebbero.

Nel mese di gennaio, le autorità brasiliane hanno permesso la pubblicazione di alcune fotografie di questi nativi che hanno rapidamente fatto il giro del mondo. Nelle foto si possono vedere adulti e bambini che fissano il cielo con la faccia tinta di rosso-arancio, armati di archi, frecce e lance.

Secondo il FUNAI ci sono decine di tribù in Brasile che non hanno contatti con il mondo esterno e sono spesso indicati come tribù “non contattate”. Solo 30 di queste sono state identificate.

Il governo brasiliano ha proibito contatti non monitorati con queste tribù a causa delle altissimie possibilità di contagio con malattie a cui i nativi non sono mai stati esposti.

Nel mese di marzo le autorità avevano rivelato di aver arrestato un trafficante portoghese sospettato di essere a capo del gruppo armato che aveva attaccato l’avamposto di Xinane. Il criminale era poi stato estradato in Perù.

Lo scorso venerdì è stato nuovamente arrestato “per furto aggravato e contrabbando clandestino di uno straniero già espulso dai confini brasiliani”: lo ha rivelato un portavoce delal polizia di stato di Rio Branco, capitale dello stato di Acre.

Nei pressi del posto di guardia di Acre è stato scoperto uno zaino, forse appartenente ad uno dei sospetti trafficanti di droga peruviani, contenente una freccia rotta e 20kg di cocaina.

Marcio Meira, presidente del FUNAI, si è recato a Rio Branco con il ministro della Pubblica Sicurezza Regina Miki per incontrare il governatore dello stato e discutere la situazione.

Secondo il quotidiano Estado de Sao Paulo, Meira vuole che il ministero della Difesa intensifichi gli sforzi per proteggere il confine del perù e, con esso, le tribù “isolate”.

Stephen Corry, direttore del gruppo dei diritti tribali Survival International, ha espresso rammarico per quella che ha definito “la notizia estremamente angosciante” dei nativi scomparsi.

“Non sappiamo quanti popoli tribali siano stati spazzati via dal narcotraffico in passato, ma dobbiamo mettere in campo tutte le misure possibili per evitare che questo accada ancora”.

“L’attenzione del mondo dovrebbe essere puntata su questi Indiani isolati, così come lo è stata all’inizio dell’anno quando le loro immagini sono state impresse su pellicola”.

[dailymotion]http://www.dailymotion.com/video/x5lq18_scoperti-gli-uomini-rossi_news[/dailymotion]

© Riproduzione Riservata

Commenti

SHARE
Previous articleLo sai che…?
Next articleScamarcio torna in tv