A Bari, in amichevole, sconfitti i campioni del mondo: apre Montolivo, pari di Xabi Alonso, poi l’ex juventino

Alberto Aquilani

Sarà anche soltanto un’amichevole, ma battere i campioni del Mondo e d’Europa non può che fare piacere. A Bari l’Italia supera 2-1 la Spagna dei fenomeni e del tiki-taka con una prova di livello. Gli azzurri di Prandelli vincono grazie ai gol di Montolivo, splendido il suo tocco morbido, e Aquilani, tiro da fuori deviato a pochi minuti dalla fine. E mette in mostra un Cassano capace di regalare nello stadio della sua città e con la fascia di capitano al braccio un’ottima prova, arricchita da un paio di spunti di alta scuola. Insomma, Prandelli può veramente sorridere.

Cassano indossa la fascia di capitano, concessione della squadra che ha deciso di celebrare così la prima volta di Antonio con la maglia azzurra nella sua Bari. L’Italia parte fortissimo, pressing asfissiante e grande agonismo. Dopo cinque minuti gli azzurri colpiscono un palo con un tiro da fuori di Criscito, al termine di una bellissima azione di prima avviata da Cassano. La superiorità dell’Italia si concretizza all’11’: passaggio filtrante di Criscito per Montolivo che, spostato sulla sinistra dell’area di rigore, supera Casillas con uno splendido tocco sotto. Il famoso tiki taka spagnolo non funziona molto e allora gli azzurri possono rubare palla e ripartire.

Al 30′ Rossi sfiora il raddoppio: l’attaccante del Villarreal penetra in area da sinistra e prova a beffare Casillas con un diagonale, ma il portiere è bravo a respingere col corpo. Al 37′ arriva il pari spagnolo su rigore. Lloriente (entrato al posto dell’infortunato Torres) e Chiellini si strattonano in area, l’arbitro Brych decide per il rigore. Trasforma Xabi Alonso. La risposta azzurra arriva subito: Cassano costringe Casillas ad una grande parata di piede su un diagonale millimetrico. La Spagna chiude il primo tempo in crescendo, trascinata da un buon Iniesta. Dopo Torres, i campioni del mondo perdono anche Piquè per infortunio: al suo posto dentro Busquets.

Nel secondo tempo i ritmi all’inizio sono più bassi. Risultato anche di una girandola di cambi che coinvolge entrambe la formazioni. Da segnalare il boato e gli applausi per l’uscita di Cassano al 13′. Lloriente si mangia un gol tre minuti dopo, bravo però Buffon a respingere il tiro deviato. La partita si anima con alcuni spunti isolati di Villa e Balotelli, ma le occasioni vere scarseggiano.

Al 35′ Mata colpisce bene da centro area, ma Lloriente, sistemato davanti a Buffon, devia il tiro del suo compagno. L’Italia passa al 38′: Aquilani (entrato al posto di De Rossi) tenta un tiro dal limite dell’area, Albiol devia e spiazza Valdes. C’è ancora tempo per un paio di brividi: Silva si incunea in area di rigore e prova il pallonetto, palla di poco alta. Poco prima del fischio finale splendida azione personale di Balotelli che per poco non firma il tris.

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