L’indimenticato ex bomber di Fiorentina e Roma perseguitato dai guai fisici anche dopo la fine della carriera

Gabriel Batistuta

Un calciatore di quelli difficili da dimenticare, di quelli di cui è difficile smettere di parlare anche dopo la fine della loro carriera sui campi di gioco. Gabriel Omar Batistuta, storico capitano della Fiorentina negli anni in cui la squadra viola poteva competere per lo scudetto, uomo immagine della nazionale argentina, campione fra i più grandi che abbiano militato nel nostro campionato negli ultimi anni.

Una carriera costellata di grandi soddisfazioni, ma anche di grandi infortuni, il peggiore dei quali rimediato nel 1999, quando durante i festeggiamenti dopo un goal segnato al Milan nella partita di campionato del 7 febbraio, l’attaccante si provocò una contrattura che lo tenne lontano dai campi per oltre un mese.

La notizia di oggi è che i guai fisici dell’ex goleador argentino non sembrano averlo abbandonato, tant’è vero che, a detta del giornalista fiorentino Luca Calamai, l’ex calciatore farebbe fatica a reggersi in piedi a causa delle troppe infiltrazioni al ginocchio fatte durante gli anni di attività.

L’allarme è stato, però, subito ridimensionato dall’ultimo medico curante di Batistuta, che ha operato il calciatore dopo l’infortunio alla caviglia rimediato alla fine del 2005, durante la sua seconda stagione di permanenza nel campionato del Qatar.

Le condizioni di salute del calciatore non sarebbero così drammatiche come apparso nelle dichiarazioni di Calamai, visto che Batistuta si diletta ancora con diversi sport come il tennis e il polo.

Nonostante l’interesse dimostrato per la pratica di altri sport, il calcio non sembra essere, come è lecito aspettarsi, un capitolo abbandonato nella vita dell’ex capitano della Fiorentina, visto che il commissario tecnico della nazionale argentina Sabella ha fatto recentemente sapere di avere l’intenzione di contattare come collaboratori proprio Batistuta e l’ex difensore Ayala.

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