“Via Crocifisso è un percorso di guerra, il sindaco non si nasconda e faccia una verifica delle responsabilità”

Udc di Taormina con Casini

Dal direttivo e gruppo consiliare Udc riceviamo e pubblichiamo la seguente nota riguardante la situazione amministrativa a Taormina e, in particolare, i disastrosi lavori di riqualificazione di via Crocifisso:  

“Ancora una volta l’Amministrazione comunale sta dando prova di incapacità nell’affrontare le più importanti tematiche sociali e territoriali della nostra città, svolgendo la sua attività con superficialità e grande approssimazione.

Ancora irrisolto il problema dell’Asm, ancora irrisolto il problema di via Crocifisso. 

Oggi la Via Crocifisso, forzatamente aperta al traffico, rimane senza alcuna prospettiva futura, mantenendo nella più totale incertezza i residenti, i pendolari che devono raggiungere l’Ospedale, le attività commerciali della zona e chi deve raggiungere Mastrissa.

Chi percorre oggi questa strada della vergogna, è costretto a seguire un vero e proprio percorso di guerra in condizioni impossibili, al limite del degrado , inammissibile in un paese “civile”.

E’ necessario che il sindaco, senza nascondersi dietro le parole, ammetta con estrema chiarezza  lo stato di fatto della situazione, avvii una verifica reale delle responsabilità individuali e dei costi ricadenti sulle spalle dei cittadini contribuenti,  ma soprattutto si assuma la responsabilità degli opportuni e consequenziali provvedimenti politici ed amministrativi.

L’Udc di Taormina, preoccupata per l’assoluto vuoto politico attorno a questa amministrazione , non può far altro che invitare il sindaco ad un atto di dignità istituzionale, chiedendogli di rivedere  le sue scelte politiche ed amministrative, così  totalmente  fallimentari per la Città, o rimettere il proprio mandato.

La nostra componente politica ha già programmato  una serie di incontri  che possano valutare le eventuali soluzioni alle tante debolezze della città, oggi visibili in maniera eclatante. Abbiamo già attivato dei gruppi di lavoro che possano elaborare  in termini costruttivi le nostre proposte  sul futuro di Taormina, poiché la città ha bisogno di affrontare seriamente non solo i problemi di viabilità, che oggi ci opprimono per la loro evidenza,  ma più in generale quelli relativi alle infrastrutture, al commercio, alla pulizia, al turismo.

A Settembre terremo  un incontro sui temi del turismo, dell’economia e del commercio alla presenza di personaggi del mondo politico e dell’imprenditoria, questo per riportare Taormina al centro del movimento turistico.

Se vogliamo tornare a essere “la Perla dello Ionio” dobbiamo cambiare modo di fare politica, e l’Udc si pone sin da ora al centro del movimento politico-amministrativo del futuro”.

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