Uno studio rivela l’aspettativa di vita a seconda dell’anno di nascita: i neonati saranno ultracentenari

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L’aspettativa di vita nell’Europa e nel mondo occidentale in generale è in continua crescita. I dati che annualmente l’Istat e gli altri istituti di ricerca rendono noti innalzano costantemente la soglia di “sopravvivenza”. E l’Office for National Statistics, il dipartimento statistico dell’Inghilterra, ha appena rilasciato una nuova tabella che mostra, partendo dagli anni ’10 del secolo scorso, come si sia evoluta la percentuale di popolazione che può avere un’aspettativa di vita superiore ai 100 anni.

Reso noto dal Dipartimento del Lavoro e delle Pensioni del governo britannico, i dati mostrano chiaramente come in un secolo gli ultracentenari si siano moltiplicati, passando dall’1% dei nati nel 1911 al 29,7% dei nati nel 2011. Dati che mostrano come il sistema pensionistico, rimasto invariato negli ultimi decenni, vada velocemente rivisto e adattato a una popolazione che invecchia.

Come sottolineato, infatti, dal Ministro inglese per le pensioni Steve Webb “l’incredibile velocità con cui l’aspettativa di vita sta cambiando significa che dobbiamo ripensare radicalmente la nostra idea di vecchiaia. Non possiamo semplicemente guardare all’esperienza dei nostri nonni come un modello di ritiro dal lavoro attuale e attuabile. Noi viviamo di più, dobbiamo lavorare di più e risparmiare di più”.

I dati riportati qui sotto, ovviamente, si riferiscono alla Gran Bretagna, ma si discostano poco da quelli riscontrabili negli altri Paesi dell’Europa Occidentale e dimostrano, ancora una volta, come l’attuale sistema pensionistico, in Inghilterra come in Italia, sia obsoleto e da rivedere.

Aspettative di vita ultracentenaria in Gran Bretagna (per i nati nel)

Anno    uomini        donne        media
1910       0,4%           1,35%        1%
1920       1,21%         2,91%        2,06%
1930       3,4%          7,01%        5,37%
1940       6,54%     11,04%        8,79%
1950       8,96%    14,19%        11,57%
1960      11,37%    17,28%       14,32%
1970      14,07%   20,55%      17,29%
1980     17,11%     24,01%      20,57%
1990     20,37%   27,64%      24%
2000    23,76%   31,28%      27,52%
2011     26%         33,7%        29,9%

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