A 48 anni addio al figlio del mitico Anthony, colto da infarto a Malibù. Amava l’Italia e la “sua” Taormina

Francesco Quinn

Lutto a Hollywood: Francesco Quinn, attore come il padre Anthony Quinn, è morto nella sua casa a Malibù, in California, a 48 anni. La notizia è stata data dal suo agente Arlene Thornton: “Abbiamo il dolore di annunciare la morte prematura del nostro cliente e amico, Francesco Quinn. La causa del decesso non è ancora stata stabilita con certezza”, ha aggiunto, tuttavia, secondo i media locali l’attore sarebbe stato stroncato da un infarto.

“Aveva un talento straordinario, ma cosa più importante era una persona formidabile … Era amico di tutti. Con l’amore, il sostegno e l’incoraggiamento della moglie Valentina, la sua carriera stava per decollare”, ha concluso l’agente.

Amava l’Italia ed in particolare Taormina, dove nell’estate 2010 è stato ospite del Festival Internazionale del Cinema e dove fu entusiasta e gentile ospite della Mostra dei Nudi. Lo ricordiamo proprio nelle sue “giornate taorminesi” con la splendida moglie Valentina Castellani e in compagnia del “vulcanico” Dino Papale, organizzatore dell’esposizione al Palazzo dei Duchi di S. Stefano.  

Francesco voleva creare un “ponte” tra Taormina e Malibù, più di un semplice gemellaggio: una sinergia vera, fatta di tradizioni, arte, cinema e cultura. Nella località siciliana la gente lo ha accolto con grande affetto e lui si sentiva un siciliano d’adozione.  

Al di là di ogni facile retorica di circostanza, se ne va un bravissimo uomo. Una persona dalla gentilezza e la simpatia d’altri tempi. Mai sopra le righe. Aveva sani valori e alla gente piaceva perchè era riuscito a conquistarsi con le sue qualità e i meriti personali una dimensione di rilievo ben oltre l’ingombrante cognome.

Nato a Roma nel 1963 da Anthony Quinn e dalla sua seconda moglie, Jolanda Addolori, Francesco Quinn, terzogenito del divo, aveva scelto di seguire la carriera del padre, con successo.

Esordì in Platoon (1986) di Oliver Stone interpretando il ruolo di Rhah, prima di girare una trentina di film tra cui Stradivari, Hell Ride, Quattro padri single. Numerose anche le interpretazioni in diverse serie televisive come Jag – Avvocati in divisa e Il Commissario Manara 2 in cui ha interpretato la parte del questore Fabrizio Raimondi.

Alla compagna Valentina, persona che abbiamo conosciuto e subito apprezzato per la sincera dolcezza e le sue limpide doti umane, vanno le più sentite condoglianze di Blogtaormina.

Ciao Francesco, un giorno ti riicontreremo.

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