Centinaia di manifestanti bloccano un treno Tgv alla stazione di Chiusa di S. Michele-Condove in Val di Susa

la protesta No Tav

Trecento No TAv, seduti sui binari della stazione di Chiusa di San Michele-Condove in val di Susa, hanno bloccato il transito di un Tgv da Lione.

I manifestanti si sono riuniti in serata nella piazza del Municipio, da dove in ordine sparso si sono spostati in stazione; prima hanno fatto passare un convoglio regionale, poi – pur senza occupare i binari – sono riusciti a bloccare il passaggio del treno veloce che collega Lione a Torino.

“E’ una prima risposta – ha dichiarato il comitato No Tav – al rinnovo del contratto alla ditta Martina che proseguirà il lavoro delle recinzioni a Chiomonte. Ancora una volta il Tgv, per dimostrare che il treno veloce già collega Torino e Lione e una nuova linea è completamente inutile”.

La polizia ha identificato alcuni dei manifestanti che saranno denunciati alla magistratura per interruzione di pubblico servizio. La protesta è durata circa due ore e poi i manifestanti hanno lasciato la stazione.

Intanto, nelle vicinanze della centrale idroelettrica di Chiomonte, un attivista del movimento No-Tav, Turi Cordaro,  è salito su un cedro dell’altezza di 20 metri  per protestare “contro il silenzio degli organi di informazione sul digiuno” che lui e due altri esponenti del movimento hanno cominciato da alcuni giorni”. Sul posto sono presenti i Vigili del fuoco.

Vaccaro è seduto su due rami ed è legato all’albero per mezzo di una coperta. Ha chiesto ai Vigili del fuoco una corda in tessuto naturale e ha rifiutato l’imbragatura che gli era stata proposta. “Ho intenzione – ha detto – di rimanere su quest’albero a oltranza. Non corro nessun rischio, a meno che non ci sia vento, e – ha concluso – non possono venirmi a prendere perché altrimenti il cedro rischierebbe di cadere”.

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