Lotta ai tumori: all’ospedale “San Vincenzo” trattamento d’alta avanguardia del carcinoma al cavo orale

il dott. Antonio Politi

Per la prima volta nel Sud Italia è stata eseguita, all’ospedale San Vincenzo di Taormina, una nuova opportunità terapeutica nel campo oncologico del cavo orale. Un paziente (originario del messinese) affetto da carcinoma del “pavimento” orale e della lingua, già radio-chemiotrattato  e allo stato attuale non operabile, è stato sottoposto nei giorni scorsi ad elettrochemioterapia metodica.

Lo straordinario intervento è stato eseguito con esito positivo dal dott. Antonio Politi (direttore dell’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria e Chirurgia cervico-facciale del “San Vincenzo” di Taormina) insieme al dott. Massimo Cerniglia (dirigente medico), con la collaborazione dell’Unità operativa di Farmacia diretta dal dott. Giovanni Vega con la collaborazione della dott.ssa Cinzia Ciraldo e con l’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione diretta dal dott. Filippo Bellinghieri.

L’elettrochemioterapia metodica associa, in pratica, la somministrazione di farmaci antitumorali con l’applicazione locale di impulsi elettrici brevi ed intensi che aumentano la penetrazione del farmaco nelle cellule neoplastiche (elettroporazione). In pratica si somministra il farmaco antitumorale (bleomicina o cisplatino) circa 8 minuti prima a paziente anestetizzato, e successivamente si tratta il territorio neoplastico con l’applicazione di impulsi elettrici al fine di facilitare l’ingresso del farmaco nelle cellule.

Nel centro-nord ed in Europa esistono centri con casistiche importanti e con risultati incoraggianti. Un altro tassello importante si aggiunge, pertanto, alla cura dei tumori testa- collo della U.O.C. di ORL e Chirurgia cervico-facciale dell’Ospedale di Taormina, che si conferma essere un polo di attrazione di rilevanza interregionale, con l’applicazione di tecniche all’avanguardia nel contesto sanitario regionale e dell’intero meridione.

E’ chiaro che allo stato attuale si tratta di terapia palliativa ma, al contempo, si è già avuto un miglioramento della qualità della vita dei pazienti. Ad esempio noduli emorragici smettono di sanguinare e si ha una riduzione notevole del dolore, oltre al miglioramento estetico. “L’elettrochemioterapia – spiega il dott. Politi – è una nuova opportunità terapeutica per il trattamento palliativo e locale di carcinomi spinocellulari e melanomi”.

Il primario che non è nuovo al conseguimento di questi importanti risultati e che ha eseguito questo ennesimo intervento molto complesso,  ritiene si tratti, insomma, di un ulteriore passo in avanti nella lotta, ancora molto lunga e densa di ostacoli,  contro le patologie tumorali. Il fatto che si sia posto in essere a Taormina il primo caso di trattamento elettrochemioterapico  per un carcinoma del cavo orale conferma il ruolo di centralità acquisito dal “San Vincenzo” nel panorama sanitario siciliano e, nel caso specifico del reparto di Otorinolaringoiatria, già in più circostanze sono giunti in contrada Sirina anche medici specialisti di altre strutture italiane per seguire da vicino le metodiche, efficaci e all’avanguardia, applicate dall’equipe di Politi.

© Riproduzione Riservata

Commenti