Il “balzello” in vigore nel 2012, da aprile ad ottobre: 1 euro negli hotel 4 e 5 stelle, 0,50 invece nelle altre srutture

tassa di soggiorno

Raggiunto un accordo di massima sulla tassa di soggiorno. Si è svolto ieri un incontro, convocato dal sindaco Passalacqua, tra amministratori ed albergatori per affrontare la questione. Il balzello sulle presenze turistiche, infatti, sarà, applicato solo a partire dal prossimo anno, in maniera sperimentale e per sette mesi.

E’ quanto emerso al termine del faccia a faccia che oltre la Giunta, ha visto anche la presenza dei rappresentanti dell’Associazione Albergatori e di Confindustria Alberghi. La tassa, secondo la proposta che dovrà comunque ora passare al vaglio del Civico consesso, dovrebbe essere applicata dal primo aprile a 30 ottobre, solo per il periodo, dunque, di media ed alta stagione, in maniera da non penalizzare i mesi invernali.

Ogni anno una speciale commissione pubblico e privato indirizzerà la spesa delle somme raccolte. Sarà prediletto il potenziamento del  settore del turismo. Qualora la proposta andasse in porto si pagherà un euro nelle strutture ricettive a cinque e quattro stelle, per un massimo di cinque giorni.

Per le altre strutture alberghiere la tassa scende a 0,50 centesimi. Saranno esentati dal pagamento  i minori fino al tredicesimo ano di età, gli ospiti, quanti prestano attività produttiva nella località turistica, gli autisti dei bus ed gi accompagnatori turistici. Per il primo anno non dovranno pagare l’obolo i contratti già stipulati con i tour operator.

Se poi il cliente si rifiuterà di pagare la tassa lo dovrà comunicare e l’importo non incassato, non sarà a carico dell’albergo. I versamenti delle somme ricevute, invece, dovranno essere effettuati mensilmente e comunicati anche per via telematica.

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