I “tentacoli” di Cosa Nostra sui locali più frequentati della città meneghina: nelle indagini della Gdf anche Lele Mora 

la movida milanese

Shocking club, Luminal, Cafè Solaire: templi luccicanti della movida milanese, ma con aspetti oscuri, tanto che i militari del Nucleo di polizia tributaria di Milano della Guardia di Finanza oggi li ha posti sotto sequestro, in alcuni casi solo per quanto riguarda le quote azionarie, in altri anche per l’immobile.

Le indagini hanno infatti accertato che i loro amministratori erano alle dipendenze di Guglielmo Fidanzati – figlio di Gaetano, storico boss mafioso – arrestato nell’aprile scorso per un traffico internazionale di droga. Dalle intercettazioni e dai verbali d’interrogatorio è spuntato anche il nome di Lele Mora, agente dei vip dello spettacolo, ora in carcere con l’accusa di bancarotta fraudolenta per via del fallimento della sua L.M. management.

Un testimone, nel corso di un interrogatorio, infatti, lo ha chiamato in causa spiegando che Guglielmo Fidanzati è un suo socio occulto in diversi locali, tra questi il Borgo Karma, dove nel novembre dello scorso anno si esibì la neo-diciottenne Ruby, la ragazza al centro del’inchiesta che vede indagato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e lo stesso Lele Mora.

Il testimone ha spiegato: “Guglielmo Fidanzati è socio occulto in diversi locali tra cui lo Shocking, il Papaja, il Cafè Solaire ed il Borgo Karma con Lele Mora, che mi è stato presentato da Scalmana, e Scalmana Silvano – racconta il teste -. In alcuni di questi locali Guglielmo Fidanzati smercia cocaina. So che i guadagni dei locali che ho citato vengono divisi tra Scalmana Silvano … e Guglielmo Fidanzati. Per quanto riguarda il Borgo Karma Scalmana consegna a Fidanzati il 10% dei proventi in cambio della sua protezione”.

Poi le intercettazioni, così riassunte dai militari della Gdf: “Si rappresenta altresì – annotano i finanzieri nella relazione contenuta nel decreto che dispone il sequestro dei locali – che nell’ambito di alcune conversazioni si faceva cenno alle società Vero srl., Acquario srl, alle discoteche Shocking e Luminal, di fatto corroborando l’ipotesi investigativa secondo la quale anche queste fossero sotto la sfera di influenza del gruppo criminale. Infine, gli intercettati citavano in varie circostanze Lele Mora, noto manager di artisti televisivi, in veste di persona avente delle interessenze nel Cafè Solaire o nello Shocking”.

Due indagati, per esempio, discutono al telefono e uno “chiede di prendere nota del seguente ordine di liquori per conto di Lele (Mora) e di fatturare a nome della società Witamine (posta sotto sequestro ndr) un cartone di Molinari, di Sambuca, di Montenegro, di Johnny Walker, di Glen Grant, di Limoncello”.

Uno dice che “Lele deve ancora pagargli l’altra fattura”, scrivono i militari. L’altro risponde che “non ci sono problemi”. Le persone denunciate al termine dell’operazione sono state 13, con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata all’intestazione fittizia di beni, mentre sono stati sequestrati anche due immobili e alcune auto che, uniti alle quote societarie hanno un  valore di circa 15 milioni di euro.

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