Carabinieri e Vigili intercettano 9 extracomunitari (asiatici e africani): erano diretti nelle spiagge di Taormina

le operazioni di trasferimento degli ambulanti

Nuovo blitz congiunto dei Carabinieri di Taormina e la Polizia municipale contro l’ambulantato abusivo. Pochi giorni fa era stato scoperto in pieno centro storico un immobile adibito a deposito per la merce esposta in via Teatro Greco, ieri invece l’azione è scattata nella zona a mare.

All’altezza di Capo Taormina sono stati intercettati infatti nove cittadini extracomunitari  che erano appena scesi da un pullman e si apprestavano ad andare ad “esercitare” abusivamente la professione nelle spiagge di Taormina: cioè ad Isolabella, Mazzarò, Spisone e Mazzeo.

Sono così prontamente entrati in azione i Vigili urbani e i Carabinieri che erano impegnati in un servizio di controllo della zona litoranea. Cinesi e senegalesi sono stati portati prima al Comando Vigili e poi con una navetta in Caserma, rispettivamente per accertare la merce posta sotto-sequestro e per le operazioni di identificazione.

Tra i 9 extracomunitari c’erano venditori africani e massaggiatori asiatici, ai quali sono stati contestati il reato di esercizio abusivo della professione e detenzione di merce contraffatta.

Continua, insomma, l’attività di contrasto delle Forze dell’Ordine nei confronti di un fenomeno che sembra essere un vero e proprio racket dove gli stessi ambulanti vengono sfruttati da chi presumibilmente li porta a Taormina, li rifornisce di merce e si assicura i proventi del commercio abusivo.

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