Sinora estate a due facce: pioggia al nord, afa al sud. Adesso il vero caldo con picchi previsti tra i 35 e 38 gradi

italiani in spiaggia

Freddo al nord, caldo con qualche precipitazione al centro-sud, temporali sparsi e anche la neve sui rilievi oltre i 1700 m di quota. Questo è stato lo scenario di fine luglio, con temperature anche inferiori ai +15°C in pieno giorno, dai 4°C agli 8°C gradi in meno rispetto le medie del periodo.

Dichiara Serena Giacomin, meteorologa: “L’Italia sta vivendo una fase anomala, con poco sole e tanta pioggia (che a luglio è rarissima quantomeno in pianura). L’aria fredda sta percorrendo una lunga strada: dal Polo Nord verso l’alto Atlantico, arriva tra le isole britanniche e il Mare del Nord e da lì invade l’Europa centrale. A quel punto l’aria scavalca l’arco alpino ed entra da Ovest attraverso la Valle del Rodano come forte maestrale che rinfresca le nostre regioni ed agitando i mari, soprattutto il Tirreno”.

Diffusa instabilità è attesa anche sull’Appennino centro-meridionale con temporali fin verso le pianure e coste nelle ore centrali della giornata. Meglio con ampi spazi soleggiati solo all’estremo sud e temporaneamente sulle isole maggiori. Se dovete andare in vacanza scegliete il Sud: in Sicilia e Sardegna c’è un gran bel sole.

Per tutto il resto d’Italia la temperatura tornerà a salire e superare la media stagionale dal 1° agosto. Torna il clima estivo: più caldo al Centro – Sud nelle pianure interne con picchi di 35-38°C, fino a 34 al Nord.

Sole su pianure e coste, ancora molte nubi su Alpi, Prealpi, lungo la catena appenninica e anche sui rilievi isolani. Rovesci e temporali ancora moderatamente probabili sulle zone montuose di tutto il territorio nazionale.

E dal 3 al 6 Agosto arriva l’alta pressione nord africana. Soleggiato sulla maggior parte d’Italia, grazie alla protezione dell’alta pressione africana estesa dal Mediterraneo fino all’Europa centro-settentrionale. Temperature in ulteriore aumento con caldo intenso e afa nelle zone interne di pianura! Valori massimi localmente superiori ai 40 °C. La tendenza vede una persistenza di questa fase estiva fin verso Ferragosto.

Ecco le previsioni: “L’anticiclone africano risalirà leggermente di latitudine, ma non abbastanza da proteggere le regioni centro settentrionali. Il sud invece godrà di tempo più stabile e di caldo moderato. Basso il rischio di ondate di calore estese e durature. L’anticiclone africano farà qualche fiammata, ma in breve tempo tornerà ai suoi luoghi di origine”.

E per l’ultima parte di agosto si aspettano nuove perturbazioni sul Mare del Nord e il nord Europa in genere. Correnti relativamente instabili atlantiche raggiungeranno anche le medie latitudini del continente, fino a quelle mediterranee, tempo migliore, per una prevalenza di promontori sub-tropicali, sul sud-est Europa e settori centro-meridionali della Penisola Iberica.

In conseguenza il tempo sulla nostra penisola si prospetta più mite, ancora ampiamente soleggiato ma con disturbi frequenti dovuti ad infiltrazioni d’aria umida da ovest, sotto forma di rovesci pomeridiani specie sui rilievi del nord e su quelli appenninici in genere. Temporaneamente è possibile maltempo sui settori alpini, pre-alpini e aree centro-orientali del nord.

Temperature in calo rispetto al periodo precedente, specie al centro e in parte al sud, valori temporaneamente inferiori alla norma al nord e aree appenniniche centrali.

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