Un gruppo di scienziati ha trovato un metodo efficace per rendere la vita impossibile ai temibili insetti

zanzara tigre

Nella loro lotta senza quartiere alle zanzare, ma soprattutto alla malaria, alla febbre gialla e alle altre pericolose malattie portate da questi insetti, gli scienziati hanno messo a punto un’arma genetica probabilmente crudele ma sicuramente efficace.

Un team di scienziati dell’Università dell’Arizona ha infatti scoperto che è sufficiente “spegnere” un gene di questi fastidiosi insetti per rendere loro impossibile la digestione del sangue che hanno succhiato.

Le zanzare solitamente si nutrono del nettare dei fiori, ma durante il periodo della riproduzione le femmine hanno bisogno di proteine e per questo motivo modificano la loro dieta introducendo abbondanti dosi di sangue. (Come fanno le zanzare a trovarci? Ve lo spieghiamo qui)

Per digerirlo attivano la produzione di un enzima specifico, che gli scienziati americani sono però riusciti a spegnere.

Il sangue, bloccato nell’apparato digerente dell’insetto senza nulla che lo scomponga e lo digerisca, nel giro di 36-48 ore coagula, provocando la morte della zanzara. (Faccia a faccia con gli insetti: le più belle foto a sei zampe)

Il rimedio, che può sembrare uscito dalla fantasia di uno scrittore horror, nei test si è dimostrato molto efficace, portanto all’eliminazione del 90% degli insetti coinvolti, loro malgrado, nei test.

Ma prima di poter pensare a un trattamente genetico su larga scala c’è ancora qualche problema di ordine pratico da risolvere: le zanzare utilizzate negli esperimenti sono state manipolate geneticamente dagli scienziati una per una. (Primi piani mozzafiato di insetti in volo: la tecnica di un pensionato belga)

Per estendere il processo a una dimensione utile occorre trovare il modo per intervenire sul genoma delle zanzare mediante molecole da spruzzare o mediante qualcosa che gli insetti possono assimilare mangiando.

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