La campagna pubblicitaria “Beato chi si abbona” scatena le polemiche. Avvenire: “lasciate stare i santi”

il "beato" Francesco Totti

La campagna di spot Sky ‘Beato chi si abbona – solo su Sky lo sport fa miracoli’ ha urtato la sensibilità religiosa di qualcuno. Marco Tarquinio, direttore de ‘L’Avvenire’, quotidiano di ispirazione cattolica, ha rimbrottato la rete satellitare affermando che gli spot “hanno finito per ferire tanti e disturbare tantissimi”.

Negli spot appaiono infatti protagonisti dello sport italiano, calciatori famosi come Gerard Piquè e Francesco Totti, ma anche nuotatrici come Federica Pellegrini, impegnati nella rappresentazione di episodi biblici o miracolosi. Piquè distribuisce un’acqua prodigiosa che rende le vecchiette talentuose con il pallone, Totti viene portato in processione come un santo e la Pellegrini divide le acque: è troppo per i credenti più tradizionalisti, che si uniscono al grido di “Almeno i santi lasciateli in pace”.

Tarquinio fa notare che “se è vero che l’Italia non è la Gran Bretagna di ‘News of the world’ è pur sempre vero che Sky , gruppo Murdoch, in questo momento avrebbe bisogno di tutto tranne che di creare ulteriore sconcerto”, affondando il dito nella piaga dei guai del tycoon. Sky Italia, innocentemente, risponde che lo spot non voleva offendere nessuno ma semplicemente “far riferimento al patrimonio religioso che insieme al calcio si divide le domeniche degli italiani”.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=f5Go3PWyyak[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti