La Giunta “garantisce” sulla capacità di indebitamento dell’ente: dal Credito sportivo in arrivo 490 mila euro

piscina comunale di Taormina

Dopo quasi otto mesi di attesa, via libera della Giunta comunale alla definizione dell’iter che potrà consentire alla società che gestisce la piscina comunale di contrada Bongiovanni di accedere ad un finanziamento dedito a far decollare i lavori della struttura sportiva.

Dalla Regione infatti sarà presto erogato erogato in favore dell’impianto taorminese un contributo di 490 mila euro che consentirà al Cvsm (Corpo Volontario Soccorso in Mare), ente gestore della struttura, di poter realizzare una serie di interventi con i quali si potrebbe concretizzare il cronoprogramma delle opere previste a suo tempo nell’ambito del bando di gara espletato alcuni anni fa per la piscina.

Le pratiche per la richiesta del finanziamento erano state avviate già diversi mesi fa dall’ente gestore della piscina, ma c’era stato qualche problema di carattere burocratico e il Comune aveva ritardato nella definizione di alcuni atti propedeutici da allegare per ottenere la somma da Palermo.

Accogliendo l’istanza presentata dal Corpo Volontario per il Soccorso in mare, la Giunta comunale ha deliberato la disponibilità al rilascio di fideiussione con certificazione attestante la capacità di indebitamento da parte del Comune. Un atto, questo, che era stato richiesto dal Credito Sportivo al fine di poter procedere concretamente allo stanziamento del finanziamento che è stato previsto per il centro sportivo polivalente di contrada Bongiovanni. “L’operazione – scrive l’Esecutivo nell’atto di delibera – ha la finalità di migliorare, adeguare e completare l’immobile di proprietà del Comune”.

Il fondo dovrebbe consentire la sistemazione e ristrutturazione di tutto quanto era stato posto in essere nel bando di gara per l’affidamento della gestione della piscina, che è affidata al momento al Cvsm, ente incaricato per nove anni di sovrintendere l’impianto natatorio e gli spazi compresi all’interno di quella che dovrebbe essere la cittadella sportiva. Ovvero la realizzazione di campi di calcetto, la realizzazione di campi da pallavolo, pallacanestro e tennis.

Ed inoltre la sistemazione definitiva dell’impiantistica ormai obsoleta della piscina, per avere un risparmio di oltre 30% dell’energia che viene attualmente consumata in quanto vecchia e inadeguata.

Sul finanziamento c’è da tempo l’ok, arrivato da Roma, da parte dell’Istituto per il Credito Sportivo. Ora dovrebbe esserci l’erogazione effettiva del fondo.

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