Lettera aperta del “Popolo Viola” a BlogTaormina: “fermare le speculazioni, gli organi preposti sono sordi”

i lavori al Minerva

Da Giancarlo Consoli, delegato regionale al Territorio ed Ambiente del Popolo Viola Sicilia, riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta riguardante la problematica della cementificazione nel territorio di Taormina e dintorni.

Ecco il testo integrale della lettera:

“In un articolo pubblicato dal direttore di Blog Taormina nel marzo di quest’anno,con il titolo “Taormina, stop a nuove concessioni edilizie”, Emanuele Cammaroto  denunziava a suo tempo la dissennata  cementificazione del territorio fragile e a grave rischio idro-geologico di questo gioiello naturale che prende il nome di Taormina.

Nell’articolo si proponeva , tra l’altro: “Stop ad altri alberghi e nuovi appartamenti a destinazione ricettiva: serve gente, servono turisti, non altre colate di cemento.” E infine aggiungeva amaramente “ …lo sappiamo che questa è l’era del quieto vivere,e almeno per un paio di anni rimarrà tale. Sono troppo stretti i lacci della classe politica odierna (tutta) con la piccola imprenditoria, con i “paesani” o con i forestieri di turno che fanno pressioni e vengono spesso a farsi i comodi propri in modo indisturbato, sino addirittura a far spuntare ville abusive senza che nessuno (?) se ne accorga.”

Finalmente una proposta di buon senso e di rispetto per il bene comune Taormina ancora apprezzato in tutto il mondo! Le domanda che viene spontanea da chi ama da sempre Taormina è questa: nessuno ancora degli amministratori conosce gli scandali e gli scempi urbanistici del territorio taorminese?  Della riserva naturale dell’Isola Bella denunziati da semplici cittadini e dal Wwf? Dell’ex pensione Minerva  e del suo splendido giardino,distrutta e deturpata per far posto all’ennesimo residence di lusso, come denunziato da Legambiente?

Oppure la complessa vicenda gestita in maniera quantomeno anomala dal Comune che concede un ’aumento di volumi  all’ex albergo Castellamare? 

E la costruzione in gran parte abusiva denunziata due anni fa dallo stesso Comune, di un residence di lusso nella collina di Via Calvario a grave rischio idro-geologico con la deturpazione paesaggistica  insanabile della zona, alla quale contribuisce lo scheletro in cemento armato di una costruzione abbandonata da anni?

Un elenco purtroppo incompleto e che rischia ancora di allungarsi all’infinito. La documentazione dei fatti elencati è disponibile a tutti, compresi amministratori e autorità competenti.

Da diversi anni buona parte del  territorio della provincia di Messina è sottoposto giustamente a vincoli urbanistici nelle “Linee Guida del Piano territoriale paesaggistico Regionale”. Attenzione particolare , per l’evidente valore ambientale e turistico, merita Taormina.

Per questo motivo si sono rese necessarie forme di tutela e protezione del territorio tanto da un punto di vista estetico quanto nell’ottica di salvaguardarne il patrimonio biologico e naturalistico. Taormina rappresenta un bene comune non solo di interesse turistico ambientale., la cui tutela  mira a preservare un territorio che presenta ancora caratteristiche di bellezza e armonia naturale e panoramica  ma anche e soprattutto patrimonio biologico e naturalistico , un insieme di ambienti ed ecosistemi che devono essere rispettati  e ove necessari ricostruiti. 

Particolare attenzione deve essere rivolta alla costituzione geo-morfologica della zona. Il territorio di Taormina presenta una caratteristica di precarietà in conseguenza di una scarsa resistenza all’erosione ed in quanto è soggetto a frequenti dissesti e frane di scivolamento e smottamento e sono numerosi gli esempi denunziati dallo stesso Blog Taormina, recentemente con l’annosa vicenda di Via Calvario e Via Crocifisso che costituiscono strade di importanza strategica per i collegamenti con l’Ospedale e il Comune di Giardini.

Tutto ciò ha comportato l’imposizione di molteplici vincoli urbanistici di inedificabilità assoluta e di rispetto idro-geologico tali da impedire o limitare in molte aree del comune l’edificazione di nuove strutture. Purtroppo , tanto per le ataviche carenze della Pubblica Amministrazione compresa quella della Giustizia, vuoi per la malagestione che troppo spesso ha caratterizzato l’operato di amministratori e preposti ai controlli, le misure di tutela non hanno trovato quel giusto contrappeso rappresentato dalla repressione della cementificazione selvaggia.

A tal riguardo, essendo indubbio il ritorno economico che può derivare dallo sfruttamento di attività ricettive , troppe sono le attività , lucrative e non, che negli anni hanno dilagato , incuranti dei vincoli presenti sul territorio e favoriti da una crescente dolosa cecità e sordità degli organi preposti al controllo ai limiti illegali dell’omissione in atti pubblici o nella peggiore ipotesi di connivenza.

In tale situazione si rende ancora più necessaria la presenza vigile e la denunzia del Popolo  dei cittadini onesti per contrastare l’inefficienza della politica e le carenze della Pubblica Amministrazione. Uno strumento formidabile per coordinare e promuovere tali iniziative è ovviamente l’utilizzo della Rete informatica rappresentati dai blog di news e dalle associazioni dei cittadini.

Facciamone quindi buon uso per denunziare e risolvere con l’aiuto di tutti,  le carenze nel controllo del Territorio e di rispetto per l’Ambiente esposte in questo articolo e fermare gli speculatori e gli avvoltoi che si annidano e volano su Taormina e sull’intera Sicilia”.  

Giancarlo Consoli (delegato regionale Territorio e Ambiente Popolo Viola Sicilia)

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