Un viaggio nella malavita organizzata visto con gli occhi di una bambina: viaggio nella coscienza del giudizio

il romanzo di D'Antona

Può un abbraccio addolcire anche il cuore più ammalato? Il cuore, scrigno dei nostri segreti più intimi, conoscitore profondo delle angosce e delle pene, organo di vitale importanza, onda fragile che s’infrange quando la coscienza chiama.

Questa è l’essenza dell’intero romanzo. Le vite dei protagonisti legate da un segreto: David, il cuoco, che si lascia catturare dalla semplicità di un golfino rosso, quello indossato da Bea, la poetessa di Monteriggioni, che a sua volta si lascia catturare dagli abbracci gratuiti di Miss Hugs.

Un romanzo carico di emozioni, un viaggio attraverso la malavita organizzata visto con gli occhi di una bambina, la perdita della dignità, la ricerca continua del perdono fa di questo romanzo uno straordinario strumento di riflessione. Per quanto si possano celare i segreti, sotterrandoli nelle profondità del nostro animo, la coscienza ci chiamerà in giudizio e tutto viene a galla con forza e prepotenza.

Stralcio: “Il segreto è il rimpianto di una verità. All’inizio è diverso: quando ti accorgi di possedere un segreto senti dentro un senso profondo di libertà. Lasci che l’arcano si muova tra gli spazi infiniti dall’anima e del cuore. Ma presto quella sterminata area intima diventa spazio angusto e senti crescere talvolta l’impulso irresistibile alla confessione”.

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