Volevamo chiedere a Zuckerberg, un’opinione sui social media del futuro, era in bagno e ci ha passato Renzo Bossi

Renzo Bossi

Se non riuscite a dormire perché la paura della crisi economica vi toglie il sonno, se non mangiate più, perché avete paura che la vostra insalata sia contaminata da escherichia coli, se non riuscite a concentrarvi a lavoro perché temete che un hacker vi abbia rubato l’identità su facebook, se la globalizzazione vi causa il panico…

Non preoccupatevi da oggi abbiamo il Trota pensiero che ci aiuta a districarci dalle insidie di un pianeta globalizzato e grazie al Web 2.0 riconquistare la serenità dell’iperlocale … o dell’ipermercato … Trota, non sum dignus …

Bossi jr spiega il mondo del web e disquisisce con tono da professore: peccato per lui che ormai anche Pollicino e i bambini di Prènatal saprebbero capire e raccontare le regole e i confini del pianeta globale di internet.

Ma in fondo come non apprezzare le acrobazie dialettiche di questo ragazzo che, alla stregua di uno sforzo titanico, nel video riesce a pronunciare la parola “plu-pla-plu-pluralismo”.

Il “Trota” parla di tv, media, social network e globalizzazione: il suo web 2.0 sembra in realtà un sonnifero 12.0 di quelli proprio tosti da resistere…

L’approccio leggermente “padano” ai new media da parte del ragazzo ha gelato i relatori dell’incontro e scatenato il sarcasmo in Rete.

I commenti degli italiani al “Trota Pensiero”? “Vai Trota, il mondo ittico con te e l’unica rete che ci piace è quella in cui un giorno rimarrai impigliato”; “Ma chi gli ha scritto un discorso che non è neanche in grado di leggere?”; “Ma quale sarebbe la generazione a cui appartiene?”; “Renzo Bossi non può spiegare il web. Ma soprattutto il Web non si spiega Renzo Bossi”; “Videomessaggio di Renzo Bossi che spiega internet. Un motivo per rimpiangere quelli di Bin Laden”.

La competenza del consigliere regionale della Lombardia, nonchè “responsabile Lega Nord media” nel partito di papà non ha convinto gli internauti.

Un tempo il papà sbandierava il suo perentorio “c’è l’ho duro” ma se le tradizioni di famiglia sono una regola come in molti sostengono…. questa sembra tutta un’altra storia. Almeno mediaticamente il “Trota” è la new generation del political-bamboccion e mentre lo si ascolta si può solo provare a resistere al richiamo di Morfeo…

Renzo cultore di Zuckerberg vuole forse applicare al web il metodo “camomilla-inside” di Gigi Marzullo…?

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=uZbxvliMIFw&feature=player_embedded#at=220[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti