Annuncio dell’avv. Ghedini: “nessuna legge per bloccare la sentenza. Speriamo di riavere indietro i soldi”

Niccolò Ghedini

“Fininvest pagherà» il risarcimento di 560 milioni alla Cir di De Benedetti”. L’avvocato del premier e parlamentare del Pdl Niccolò Ghedini lo assicura rispondendo ai cronisti fuori dal palazzo di Giustizia di Milano, dove si è svolta l’udienza Mediatrade.

«Fininvest pagherà e speriamo che avrà i soldi indietro», dopo l’ultima parola della Cassazione «che farà giustizia» ha precisato il legale, facendo riferimento alla sentenza di condanna emessa sabato scorso dalla Corte d’Appello civile di Milano e ribadendo comunque che «non c’è mai stato nessun danno per De Benedetti».

L’avvocato di Silvio Berlusconi ha voluto poi sottolineare anche che i giudici milanesi «avrebbero potuto» sospendere l’esecutività del risarcimento, «ma non lo hanno fatto». Ed ha aggiunto che da qui in avanti «certamente non la sospenderanno». Le parole di Ghedini, comunque, hanno fatto leggermene accelerare in Borsa i titoli legati alla vicenda.

Quanto all’ipotesi di intervenire sulla sentenza mettendo “in cantiere” un provvedimento ad hoc, l’avvocato di Silvio Berlusconi non ha usato mezzi termini. «Non c’è nessuna ipotesi di legge – ha detto -, lo escludo categoricamente».

A tal proposito Ghedini ha spiegato anche che la cosiddetta norma «salva-Fininvest» che era stata inserita in un primo tempo nella manovra economica e poi è stata ritirata, affermava comunque «un principio di civiltà». Secondo quella ipotesi di legge, per una società condannata a pagare in sede civile più di 20 milioni di euro era previsto il “blocco” dell’esecutività del pagamento fino alla pronuncia definitiva della Cassazione, salvo il deposito di una cauzione.

Per Ghedini questa ipotesi di legge rappresentava «un principio di civiltà», perché ci sono «società costrette a pagare» che poi si vedono ribaltare il giudizio in Cassazione.

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