Il sottosegretario: “governo a lavoro per superare la chiusura ai nuovi casinò. Soluzione è uno per Regione”

Daniela Santanchè

Mentre Taormina continua a sognare di riaprire il casinò, nel vento ciclico delle speranze che sembrano in realtà illusioni, si registra stavolta una presa di posizione dell’on. Daniela Santanchè.

La voce – come ha sottolineato l’Anit – circolava già da qualche tempo, ma delle ventilate dichiarazioni di Daniela Santanché in merito all`apertura di nuovi casinò, sulla stampa nazionale non era apparso nulla. Fino a quando, il mensile specializzato GiocoNews è riuscito a carpire qualche notizia sulla delicata questione direttamente dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all`attuazione del programma di governo.

Visti i numerosi precedenti, anche ai più alti livelli, c`è da sperare – e concordiamo anche noi in tema – che questa volta non si tratti della solita boutade elettorale.

«Il gioco e soprattutto i casinò hanno una grossa potenzialità dal punto di vista turistico – ha attaccato la Santanché -; e proprio il turismo è la prima industria del Paese, un`industria che va sostenuta e rilanciata attraverso nuovi casinò, ma anche campi da golf e un`adeguata logistica. Sono dunque favorevole a nuove aperture e ritengo che la strada da percorrere, già proposta, sia quella di un casinò per Regione”.

“Finora c`è sempre stata una posizione di chiusura e me ne dispiaccio, ma ritengo che l`attuale governo già in questa legislatura farà qualcosa per poterla superare».

E chiarisce: «Il casinò deve essere inteso in senso ampio, dunque non solo un luogo che offre gioco, ma anche intrattenimento e spettacolo». Esattamente gli stessi concetti che l`Anit sostiene da quarant`anni. E che Taormina in primis vorrebbe fossero finalmente messi in pratica.

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