Rimane preoccupante la situazione nel rione tra Taormina e Castelmola: possibile azione legale degli abitanti

i residenti di Mastrissa

Le opere di riqualificazione di contrada Mastrissa restano ancora lontane all’orizzonte e i residenti del popoloso rione cominciano a valutare strade “alternative” per ottenere una svolta, a fronte delle condizioni disastrose in cui versa orami un territorio abitato da 200 famiglie e quindi circa 500 residenti.

Si starebbe, infatti, valutando l’opportunità di avviare un’azione risarcitoria nei confronti dei Comuni e della Provincia di Messina. In termini territoriali la questione interessa Taormina, Castelmola, Giardini e l’ente di Palazzo dei Leoni.

Si pensa ad una sorta di “class action” verso le istituzioni che per diversi anni hanno dimenticato Mastrissa, territorio dove si è sviluppata un’urbanizzazione fatta anche di allacci non autorizzati, che potrebbero aver determinato un aggravvio sul sistema di smaltimento delle acque.

In base alle stime dei tecnici serve almeno Un milione 500 mila euro per risolvere in via definitiva i problemi di Mastrissa: i tempi per ottenere, mediante un finanziamento, questa somma di cui i vari enti non dispongono sono alquanto lunghi e incerti.

Ma intanto sono tante, troppe, voragini createsi sul manto stradale e dovute al dissesto idrogeologico da tempo in essere problemi che impongono infatti un intervento drastico e risolutivo, perchè adesso sarà estate ma poi tornerà l’incubo delle piogge.

Non possono più bastare gli interventi “tampone” e per la prossima stagione invernale, quando le piogge si riproporranno con un certa frequenza ad imperversare sul comprensorio, il forte timore è infatti che alcune abitazioni possano diventare inagibili e che si renda poi necessario sgomberarle per motivi di sicurezza.

I cittadini di Mastrissa si sentono abbandonati ed al di là delle promesse e delle buone intenzioni, come detto, lo scenario non appare confortante. Eloquente appare il fatto che alla recente conferenza dei servizi indetta dal Comune di Castelmola non abbiano preso parte Taormina e Giardini.

A Mastrissa il dissesto ha ormai sbriciolato il manto stradale creando in più punti delle voragini profonde anche oltre 20 centimetri. La gente chiede interventi immediati per scongiurare in prospettivo ogni rischio per l’abitabilità e l’incolumità di chi vive in quelle strade. Urge la predisposizione di progetti per intercettare ad ogni livello dei fondi.

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