Aperto al pubblico il museo di Isola Bella, sito all’interno di Villa Bosurgi. Già nel pomeriggio il primo gruppo di turisti italiani, ospiti di una vicina struttura alberghiera, ha potuto ammirare il museo naturalistico che è visitabile tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 9 fino a un’ora prima del tramonto.

E’ stato l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Sebastiano Missineo, ad inaugurare questa mattina il sito assieme al dirigente generale del dipartimento dei Beni culturali, Gesualdo Campo, e a Maria Costanza Lentini, direttore del Parco Archeologico di Naxos e delle aree archeologiche di Giardini Naxos, Taormina, Francavilla e dei Comuni limitrofi. Il biglietto d’ingresso è di 4 euro comprensivo della visita del Parco archeologico di Naxos e sarà venduto sull’isola e nella biglietteria del parco.

“Lo scenario è meraviglioso – ha detto Missineo – ed era giusto offrire a tutti la possibilità di godere di questo splendido paesaggio dal quale si può ammirare l’intera baia di Taormina.

L’istituzione di un biglietto d’ingresso, peraltro collegato a quello del Parco, è l’ennesimo esempio di come sia indispensabile che i nostri beni culturali siano messi in rete tra loro per produrre, accanto a un vantaggio economico per la Regione, un grande ritorno sotto il profilo di una ampia e corretta fruizione.

l’apertura di Villa Bosurgi

Un percorso che ci auspichiamo produca presto buoni risultati grazie anche alla collaborazione con il Cutgana dell’Università di Catania”.

Vincolata per il rilevante interesse storico naturalistico nel 1984, riserva naturale orientata a partire dal 1998, Isola Bella fu acquisita dall’assessorato dei Beni Culturali nel 1990.

“I turisti – spiega il direttore Maria Costanza Lentini – potranno accedere solo quindici per volta e compiere un percorso naturalistico che in breve renderemo sempre più interessante. In particolare abbiamo in programma con il Cutgana di proporre una visita in barca che da Giardini Naxos porti i visitatori fino a Isola Bella”.

Isola Bella, congiunta alla terra da un breve tratto sabbioso sommerso o scoperto a seconda della marea, si articola in piccoli terrazzamenti collegati da scalette e camminamenti dovuti a una sistemazione a giardino, realizzata forse da Lady Florence Trevelyan, nipote della Regina Vittoria.

Si narra che l’isolotto sia stato donato a Taormina dal re Ferdinando I di Borbone nel 1806, in occasione della sua visita alla città. Negli anni ’50 gli allora proprietari Bosurgi, industriali messinesi, vi costruirono una villa, articolata in padiglioni mimetizzati con le rocce che è visibile per la prima volta al pubblico dopo i lavori di risanamento e restauro, che sono in via di ultimazione.

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