Il parlamentare ai domiciliari si è dimesso da primo cittadino: “ora affido alla Madonna il mio destino”

Cateno De Luca

Il deputato regionale, Cateno De Luca, non è più sindaco del centro collinare. Infatti, con una lettera fatta recapitare al segretario comunale Francesco Scattareggia tramite la moglie di De Luca, Giuseppa Gregorio, il fondatore di ”Sicilia Vera” lascia l’incarico. Ecco Il testo completo della lettera:

“Il sottoscritto, Cateno De Luca, al fine di non esporre ulteriormente la comunità di Fiumedinisi ad aggressioni politiche e mediatiche e per consentire alla magistratura di poter svolgere le proprie attività senza intralci con la massima serenità e celerità, rassegna le irrevocabili dimissioni da sindaco di Fiumedinisi.

Nel ringraziarla per la sua proficua e professionale collaborazione, la prego di estendere questo doloroso e commosso commiato a tutti gli impiegati comunali, ai consiglieri comunali ed alla giunta municipale.

Affido alla Madonna Annunziata il mio destino e quello della mia amata comunità. W Fiumedinisi”.

In queste ore, intanto, De Luca è sotto interrogatorio di fronte al Gip di Messina, Daria Orlando. Il deputato fiumedinisano era stato arrestato insieme al fratello Gino e adue altre persone: Pietro D’Anna responsabile dell’Ufficio tecnico e Benedetto Parisi, presidente della Commissione edilizia.

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