Il direttore dei lavori si è dimesso: “non ci sono le condizioni per riprendere i lavori, si rischia contenzioso”

via Crocifisso, tratto ancora da asfaltare

Si fa sempre più intricata la storia delle opere di riqualificazione di via Crocifisso. Il direttore dei lavori, l’ing. Agostino Sascaro, ha rassegnato le sue “irrevocabili” dimissioni dall’incarico a suo tempo conferitogli dall’Amministrazione con determine sindacali n. 194 del 18 novembre 2010 e n.191 del 17 novembre 2010.  

Sascaro ha spiegato le ragioni del suo addio in una lettera indirizzata al sindaco, Mauro Passalacqua, all’assessore ai Lavori Pubblici, Marcello Muscolino, al responsabile unico per il procedimento l’ing. Massimo Puglisi e infine, al presidente del consiglio comunale, Eugenio Raneri. Sascaro, nella missiva, fa una valutazione complessiva di quanto fino a questo momento accaduto. Dopo la sua nomina a direttore dei lavori, il 18 dicembre del 2010, è stata depositata una relazione sullo stato di fatto e su quanto possibile realizzare.

Nel marzo di quest’anno è stato inoltrato il progetto relativo al by-pass fino a questo momento solamente tracciato. Stando a quanto riportato da Sascaro, allo stato attuale delle cose, non sarebbero state eseguite le nomine dei consulenti per la realizzazione dei lavori.

Sempre secondo il memoriale del professionista, il 5 maggio 2011, l’ingegnere si è auto-sospeso “per avere chiarimenti”. Nel frattempo è arrivata, poi, una nota regionale che restituisce al mittente una perizia sul piano d’intervento predisposto dai precedenti progettisti.

Nel mese di giugno, infine, Puglisi e Sascaro, assieme al responsabile dei Servizi Finanziari comunali, Saro Curcuruto, si sono recati a Palermo. Nel capoluogo palermitano,  durante un incontro con il responsabile dell’assessorato regionale competente, si è fatto il punto dei lavori ed indicato il relativo iter burocratico. Allo stato attuale delle cose, tale percorso, per il dimissionario, non sarebbe neanche iniziato.

“C’era stato un incontro a Palermo – spiega Sascaro – nel corso del quale era stato indicato all’Amministrazione l’iter che avrebbe dovuto intraprendere e che allo stato attuale non risulta alcun atto posto in essere in tal senso”.  

Non si sarebbe risposta, in ultima analisi, a note dell’assessorato datate marzo 2011 e addirittura, maggio 2008. “Essendo stata restituita all’assessorato la perizia di variante presentata all’Amministrazione comunale”, secondo Sascaro, non vi sono al momento “le condizioni per poter riprendere i lavori”. 

“Visto che questo stato di cose – sostiene Sascaro – potrebbe essere causa di un contenzioso con la ditta che ha vinto gara d’appalto, la situazione, per me, è insostenibile anche a causa dell’enorme pressione con cui viene vissuta la problematica in città. Sono, infatti, costretto ad una sovra-esposizione e bersaglio di considerazioni a cui non sono avvezzo. Tutte questioni che rischiano di macchiare senza motivo la professione del sottoscritto che viene svolta onoratamente da oltre 50 anni e ciò senza che la parte politica senta il dovere spiegare il reale motivo del ritardo dei lavori”. 

 Tornanti senza guardarail, manto stradale sbriciolato: via Crocifisso insomma è già tornata transitabile (anzi lo era in effetti per diversi utenti anche quando risultava firmalmente chiusa) ma le condizioni del tracciato dopo un anno di interventi non sono migliorate come ci si attendeva ed augurava. E la situazione pare anzi peggiorata. E si fa una gran fatica a ritenere che sinora sia stato efficace l’iter di riqualificazione.

© Riproduzione Riservata

Commenti