“Spegni il dolore, accendi la vita”: presentata la campagna di sensibilizzazione sulla sofferenza cronica

ospedale "San Vincenzo" di Taormina

Il dolore cronico, una sofferenza che perdura nel tempo fino a minare il benessere psico-fisico della persona, ha implicazioni non solo cliniche, ma anche  culturali, etiche e sociali. Per sensibilizzare la popolazione su quest’argomento e dare opportunità di cura a tutte le persone affette da dolore cronico, presso la UOC di Anestesia, Rianimazione e Terapia del dolore dell’ Ospedale San Vincenzo di Taormina, diretta dal Prof. Filippo Bellinghieri, identificata come struttura di eccellenza per la cura del dolore, ha promosso l’importante iniziativa “Spegni il dolore, accendi la vita” realizzata con il contributo incondizionato di Codman.

L’iniziativa (di cui vi proponiamo le immagini tratte da “MessinaWebTv”) è stata presentata nelle scorse ore alla presenza del prof. Bellinghieri e del prof. Guido Fanelli, Coordinatore della Commissione Ministeriale sulla terapia del dolore e cure palliative del Ministero della Salute.

Alla conferenza, moderata dal giornalista Emanuele Cammaroto, hanno portato i loro saluti anche il presidente della Regione, on. Raffaele Lombardo, e il direttore generale dell’Asp, dott. Salvatore Giuffrida.

Dal 7 al 15 luglio (domenica esclusa) sarà possibile, dunque, sottoporsi ad una visita specialistica gratuita presso l’Ospedale di Taormina e ricevere informazioni utili sulla malattia e sulle differenti possibilità di trattamento. Durante le visite, in particolare, verrà valutato e misurato il dolore: la diagnosi sarà il frutto di un’accurata analisi clinica  che prevede un esame obiettivo, test di valutazione del dolore  e test diagnostici.

“Oggi, il problema principale nella lotta al dolore non è la mancanza di terapie e strumenti efficaci, ma la carenza di coscienza delle diverse possibilità di trattamento, sia da parte dei pazienti che dei medici – spiega il prof.Bellinghieri – La vera sfida cui siamo chiamati  è promuovere l’informazione ed aiutare il malato a parlare del suo disagio, ad uscire dalla solitudine, per aiutarlo a tornare a vivere”.

Il centro per il dolore, che è attivo al “San Vincenzo” di Taormina, è stato riconosciuto con apposito decreto assessoriale del 4/02/11.

“Un aspetto fondamentale è riuscire a far comprendere che, in alcune circostanze, il dolore non è più sintomo, ma una vera e propria malattia, un problema di salute invalidante che, come tale, deve essere diagnosticato e curato, indipendentemente dalla patologia che lo ha determinato – sottolinea il prof. Fanelli – Proprio per questo, il Governo, con la Legge 38 ha riconosciuto nel 2010 il diritto dei cittadini a non soffrire, facendo un passo cruciale nella direzione di riallineare l’Italia agli altri paesi europei ed istituendo una rete assistenziale, composta da tutte le strutture sanitarie attive sul territorio in grado di assicurare l’assistenza i pazienti con dolore cronico”.

In Italia soffrono il dolore quasi 15 milioni di persone, un individuo su cinque, 11 mila sono i pazienti pediatrici. In Sicilia sono 1,3 milioni le persone colpite e circa 63.000 sono cittadini del Comune e della Provincia di Messina. Per prenotare le visite specialistiche gratuite presso l’Ospedale di Taormina è sufficiente contattare il numero 0942-579244 attivo dal 27 giugno al 15 luglio dalle ore 9 alle ore 13 e dalle 14 alle ore 16. Le visite disponibili sono 240.

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