Nuove dichiarazioni di Giuseppe D’Assaro: “la bambina fu rapita e portata in un ristorante di Mazzara”

Denise Pipitone

Continua il processo per il sequestro della piccola Denise Pipitone, la bambina scomparsa da Mazara del Vallo il 1° settembre del 2004 mentre stava giocando davanti alla sua abitazione.

Gli imputati, ne abbiamo più volte parlato in passato, sono la sorellastra di Denise, Jessica Pulizzi, 24 anni, e il suo ex fidanzato, l’italo tunisino Gaspare Ghaleb, 26 anni. Lei è accusata di concorso nel sequestro della piccola, lui di falsa testimonianza al pm.

“Dopo essere stata rapita, la piccola Denise Pipitone fu portata al ristorante ‘Lo Squalo’ di Mazara del Vallo, prima di essere trasferita a Palermo”, ha rivelato l’ergastolano D’Assaro, deponendo davanti al tribunale di Marsala presieduto da Riccardo Alcamo che gudica la sorellastra Jessica Pulizzi per sequestro di minorenne e il suo ex fidanzato Gaspare Ghaleb per falsa testimonianza ai pm.

Il ristorante indicato dal dichiarante, D’Assaro è gestito da alcuni parenti di Jessica Pulizzi. Il teste ha anche detto di avere appreso questa circostanza dalla moglie, Rosalba Pulizzi, sorella del padre naturale di Denise, Pietro Pulizzi. D’Assaro ha anche sostenuto di avere fatto in passato “furti e rapine assieme a Pietro Pulizzi” ma di non essere “mai stato processato per questi fatti”. Denise venne rapita il primo settembre 2004, quando la aveva appena 4 anni.

Nella scorsa udienza, quella del 25 maggio, l’uomo, rispondendo alle domande del pm Giacomo Brandini e dell’avvocato Giacomo Frazzitta, legale di Piera Maggio, madre della bimba rapita a Mazara del Vallo l’1 settembre 2004, aveva detto di avere saputo dalla ex moglie Rosaria Pulizzi che la bambina si trovava a Palermo e che l’aveva presa Jessica: “La bambina fu portata a Palermo in auto da mia moglie Rosaria Pulizzi assieme a Jessica”.

Già fissata la data della prossima udienza: il 12 luglio 2011.

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