Il deputato regionale e sindaco di Fiumedinisi in manette per abuso d’ufficio e concussione. Concessi i domiciliari

Cateno De Luca

Il deputato regionale Cateno De Luca, leader del movimento Sicilia Vera, è stato arrestato con l’accusa di abuso d’ufficio e concussione. All’esponente politico sono stati concessi gli arresti domiciliari. L’indagine sarebbe legata all’attività amministrativa di De Luca come sindaco di Fiumedinisi, un paese del messinese.

De Luca, che è sindaco in carica, è finito ai domiciliari assieme al fratello Tindaro Eugenio, al responsabile dell’area servizi territoriali ed ambientali dello stesso comune jonico messinese Pietro D’Anna e al presidente della Commissione Edilizia comunale Benedetto Parisi.

L’inchiesta ha preso il via dopo l’approvazione e l’esecuzione del programma innovativo in ambito urbano denominato “Contratto di Quartiere II Vivi Fiumedinisi”. Secondo gli investigatori la quasi totalità degli interventi edilizi, che comportarono una variante al Prg, sarebbero direttamente o indirettamente riconducibili al sindaco De Luca e ai suoi familiari, che hanno costruito una struttura alberghiera con annesso centro benessere.

Nella sua attività all’Ars, De Luca s’è fatto notare per alcune “trovate” singolari come quando, nella scorsa legislatura, per protestare contro l’allora presidente dell’Ars Gianfranco Micciché in seguito ad alcune vicende regolamentari, si denudò in sala stampa rimanendo in mutande, per poi coprirsi con la bandiera della Sicilia, usata come pareo.

Quest’anno il leader di Sicilia Verà – protagonista di dure battaglie in aule con la presentazione di migliaia di emendamenti in occasione della Finanziaria – ha cambiato sei volte gruppo parlamentare, arrivando a sostare in quello del Pdl solo per poche ore: giusto il tempo per far saltare gli equilibri in una delicata conferenza dei capigruppo. “Sono un battitore libero”, ripete spesso De Luca, che nel corso della kermesse del suo partito si presentò sotto il simbolo di un enorme piccone e lo slogan: “Demoliamo la Regione siciliana”.

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