Tonino vuole la leadership della sinistra e flirta col Terzo Polo: “saremo un partito politico popolare e di massa”

Antonio Di Pietro

La strategia è chiara: Antonio Di Pietro allenta la morsa degli attacchi frontali a Berlusconi e sceglie la via dei toni più pacati per conquistare lo scettro di leader della sinistra e per diventare lui il punto di riferimento delle possibili o probabili trattative con il Terzo Polo per un nuovo schieramento.

“L’Italia dei valori è una formazione politica che aspira a diventare un partito politico di massa, che intende parlare di solidarietà, legalità, libertà, rispetto delle regole del gioco secondo il principio di legalità che abbiamo ribadito con il referendum”. E’ quanto scrive sul suo blog il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, spiegando la “alternativa” al vecchio centrosinistra che ha in mente.

“Quindi ci rivolgiamo a tutti i cittadini – prosegue il leader – che hanno votato i quesiti referendari che, da destra e da sinistra, hanno detto che la legge deve essere uguale per tutti, che i servizi fondamentali devono essere a disposizione di tutti e non soltanto di chi può permettersi di pagarli e che su alcune scelte di fondo bisogna evitare di distruggere il Paese, come sarebbe capitato con le centrali nucleari. In quest’ottica noi, da partito di massa, parliamo a tutti questi cittadini di problemi concreti”.

“Berlusconi è alla fine della sua storia politica – osserva Di Pietro – ma noi dobbiamo costruire la nostra storia politica, quella di un partito popolare di massa che parla a tutti i cittadini, ben sapendo che il lavoratore non c’è se non c’è l’imprenditore, e l’imprenditore non è tale ma è semplicemente un faccendiere se non mette al primo posto i diritti dei lavoratori”.

“L’Italia dei Valori ha saputo fare opposizione in modo determinato, coronando questa opposizione con una proposta”, i quesiti referendari, “a cui 27 milioni di italiani hanno detto di sì”. Oggi – dice – noi sentiamo la responsabilità, il diritto ma anche il dovere di proporci come alternativa. Per fare questo abbiamo bisogno di andare oltre il mero antiberlusconismo, con proposte concrete in termini di occupazione, lavoro, difesa dell’ambiente, difesa della salute, infrastrutture e modernità”.

“L’Italia dei Valori intende dialogare con le forze politiche che intendono dialogare con l’Idv ma, soprattutto, intende dialogare – sottolinea – con tutti i cittadini”, non rappresentando affatto “solo una nicchietta, di destra o di sinistra” ma “il popolo che, indipendentemente dalle ideologie, mette al primo posto valori e concretezza”. “L’IdV – conclude Di Pietro – sicuramente ha professionalità, competenza e capacità per dare il proprio contributo nel costruire questa alternativa”.

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