Democratici chiedono a Passalacqua di prendere posizione su Asm e le spaccature in maggioranza

democratici in assemblea

Mentre continuano i trambusti all’interno della maggioranza, si riunisce oggi pomeriggio in assemblea pubblica il Partito Democratico.

Iscritti e simpatizzanti saranno a confronto alle 18.30 ai Salesiani per fare il punto sulla situazione amministrativa e sulla linea che dovrà tenere il Pd, uno dei partiti che sinora ha sostenuto il sindaco Mauro Passalacqua nell’ambito della coalizione di governo.

Proprio i democratici hanno “invitato” a prendere iniziative contro i dissidenti della maggioranza. Una richiesta che viene ribadita alla vigilia dell’assemblea odierna.

“Come abbiamo detto già qualche settimana fa – spiega Claudio Ambrogetti, coordinatore locale del Pd – ci aspettiamo dal sindaco una presa di posizione chiara e precisa su quelle che sono le intenzioni nell’immediato e per il prossimo biennio amministrativo. In particolare chiediamo di conoscere la posizione di Passalacqua sulla possibile messa in liquidazione dell’Asm nella cui ottica si starebbero muovendo alcuni esponenti della maggioranza. Tale eventualità sarebbe senza dubbio da considerarsi un’azione non soltanto a danno dell’Asm ma in primis contro lo stesso sindaco e contro la città intera”.

Ed al primo punto dell’assemblea di oggi ci sarà proprio la “verifica della situazione politica ed attuale”, nell’ambito della quale il Pd vorrebbe si faccia chiarezza sul futuro dell’Amministrazione, con l’auspicio da parte dei democratici che Passalacqua prenda “provvedimenti” contro i dissidenti della coalizione.

“Il Pd – afferma Ambrogetti – vuole riconquistare un ruolo di centralità nella politica taorminese e ritagliarsi un autonomia che lo liberi da qualsiasi forma di condizionamenti o vincoli di appartenenza a schieramenti in passato precostituiti. Occorre ripartire dalla base e ricercare i consensi sul territorio”.

“E’ sicuramente un momento positivo su scala nazionale – spiega Ambrogetti – e va sfruttato sull’onda dei risultati delle amministrative e dei referendum e per questo bisogna lavorare su programmi concreti per rilanciare l’economia della città. L’attenzione va riposta sui lavoratori del turismo, che non possono accontentarsi di una breve stagione.

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