Convalidato l’arresto del consigliere comunale accusato di aver intascato 2 mila euro per lavori al cimitero

consigliere accusato di tangenti

Rimane in carcere Salvatore Sterrantino, il consigliere comunale di Giardini Naxos sorpreso ad intascare 2 mila euro di tangente sui lavori al cimitero.

L’imprenditore resta in carcere, come disposto dal gip Antonino Genovese che oggi lo ha interrogato per l’udienza di convalida.

Sterrantino, dunque, resta accusato di aver preso il denaro per agevolare l’appalto ai lavori di ampliamento del cimitero di Giardini Naxos, andati ad un costruttore catanese. I carabinieri ipotizzano in questa vicenda possibili connivenze con la criminalità organizzata etnea.

Sterrantino, assistito dall’avvocato Giovanbattista Freni, si è difeso fornendo la propria versione dei fatti e negando di aver intascato alcuna tangente dall’appaltatore etneo che gli ha consegnato la cifra.

Presa di posizione, intanto, dell’Amministrazione Comunale di Giardini, e nella fattispecie del sindaco Nello Turco, in riferimento all’arresto del consigliere che a Palazzo dei Naxioti siede tra i banchi della maggioranza.

“Di fronte ad episodi di cosi profonda gravita – afferma in una nota il primo cittadino Lo Turco – si resta attoniti e sbigottiti e si impongono necessarie riflessioni anche di ordine politico. Mi auguro che le forze inquirenti e la magistratura possano presto far luce sull’intera vicenda dalla quale è estranea l’Amministrazione comunale di Giardini Naxos. Pur consapevole del dramma umano che sta vivendo il consigliere Sterrantino e la sua famiglia, rimane ferma la dura condanna per quanto accaduto e la piena fiducia nell’operato della magistratura”.

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