Nel 2007 fu avvistato a Taormina, da 16 anni lo cercavano in tutto il mondo. In manette con la compagna

James Whitey Bulger

E’ finita la lunga latitanza del super-latitante James Whitey Bulger.

Il “padrino” di Boston è stato catturato nelle scorse ore dall’Fbi a Santa Monica nel suo appartamento, dopo ben 16 anni di ricerche. Insieme a Bulger è stata fermata la compagna Catherine Greig.

Dopo la morte di Osama Bin Laden era il criminale più ricercato. Bulger è accusato di 19 omicidi, associazione a delinquere, distribuzione di stupefacenti, estorsione e riciclaggio di denaro. Era ormai diventato una “primula rossa”.

Il primo arresto all’età di 14 anni e tre anni passati nel carcere di Alcatraz tra il 1959 e il 1962. Grazie alla propria spregiudicatezza, negli anni seguenti Bulger divenne uno dei capi più importanti di alcune bande criminali irlandesi-americane di Boston come la Winter Hill Gang, esistente ancora oggi e attiva in numerose attività criminali dal traffico di armi al gioco d’azzardo illegale, passando per la rapina e il sequestro di persona.

L’ultimo avvistamento nell’aprile 2007, in Italia, a Taormina. Ancora adesso nella località siciliana è vivo il ricordo di quella clamorosa presenza in Corso Umberto, che ha fatto il giro del mondo.

La passeggiata siciliana del “padrino” americano, con la moglie Catherine: da allora è calato il silenzio su Bulger, svanito nel nulla con la sua grande capacità di sfuggire alle forze di Polizia.

Per anni il boss è stato segnalato ovunque, dal Sud America all’Europa. Adesso la svolta, il killer della mafia americana era in California. A “tradire” Bulger è stata suo malgrado Catherine, “ossessionata” dai saloni di bellezza.

E’ stata lei a lasciare delle tracce che hanno portato l’Fbi a localizzare la coppia. I due sono stati catturati grazie a una segnalazione di un cittadino. Da giorni era partita una nuova campagna mediatica negli Stati Uniti per facilitare la ricerche. Su Bulger c’era una taglia di 2 milioni di dollari.

Bulger e la Greig si nascondevano ormai dal 1995, da quando un ex agente dell’Fbi informò il boss, che stava per essere incriminato.

Sulla storia del gangster sono stati scritti diversi libri e la sua figura ha ispirato Martin Scorsese per il film ‘The Departed’ (‘Il bene e il male’). La pellicola aveva come interpreti attori del calibro di Jack Nicholson, Leonardo Di Caprio e Matt Damon.

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