Nel 2007 il boss e la moglie in vacanza nella località siciliana:  la passeggiata che ha fatto il giro del mondo

James Whitey Bulger e Catherine Greig

Lo hanno cercato ovunque, lo hanno segnalato dappertutto. Lui invece viveva in un residence in California, a Santa Monica, non distante da Los Angeles.

James Bulger, numero due del crimine mondiale diventato addirittura il più ricercato dopo la morte di Bin Laden, è stato arrestato dopo 16 anni vissuti nell’ombra. Dal 1995 l’Fbi gli dava la caccia senza riuscire a individuarlo.

Tante volte Bulger era stato avvistato dalla gente comune ma in una circostanza du filmato da un agente dell’Fbi, in Italia, a Taormina.

Era l’aprile del 2007 e Bulger venne riconosciuto mentre passeggiava in Corso Umberto. Con lui l’inseparabile Catherine Greig, la donna che lo affianca da sempre e che non lo ha abbandonato nemmeno durante la lunga latitanza.

Nelle immagini, diffuse sul sito del Federal Bureau, due  anziani all’apparenza pacifici che osservano con attenzione le bellezze di Taormina. Ma secondo gli investigatori americani si trattava di Bulger e la sua donna.

Tempo fa un crocerista ha segnalato Bulger a Portofino;  un americano lo ha quindi notato in piazza del Campo a Siena. Altri ancora ad Agrigento e adesso l’apparizione britannica. Bulger, tutti lo vedono ma la verità è che nessuno sa dove si nasconde davvero.

Tv, giornali e mass media di tanti Paesi hanno mostrato e raccontato la vacanza a Taormina del “padrino” americano. 

Una tv tedesca ha provato poi a sconfessare la presunta identità di quell’anziano, sostenendo che l’uomo filmato non era lo spietato gangster in dolce compagnia della moglie in Sicilia, bensì un turista tedesco che in quei giorni si trovava con la sua compagna proprio a Taormina.

Il boss è stato descritto come un amante di musei e siti storici, ma anche dei coltelli, visto che ne portava sempre con sé uno. Per questo si è spesso detto che c’è chi lo vedeva ma se ne guardava bene dall’avvicinare e insospettire Bulger.

Un crocerista ha segnalato Bulger a Portofino; un americano lo ha notato in piazza del Campo a Siena. Altri ancora ad Agrigento.

Alla fine, a far calare il sipario sulla latitanza di James Bulger, senza volerlo è stata lei, Catherine Greig, la compagna “ossessionata” dai saloni di bellezza e che in uno di questi ha lasciato tracce che hanno permesso all’Fbi di trovare finalmente la “primula rossa”.

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