La più famosa pornostar italiana fermata in auto a Roma con un’evasa: reagisce e picchia agenti di Polizia

Milly D'Abbraccio

Non sapeva che la sua amica era appena fuggita dagli arresti domiciliari. Quando la polizia ha fermato l’auto con a bordo lei e l’evasa ha perso la calma e s’è scagliata contro i poliziotti. Per Emilia Cucciniello, 46 anni, più conosciuta come Milly D’Abbraccio, con un passato di attrice e pornostar nella squadra di Riccardo Schicchi, è scattato l’arresto in flagranza di reato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

A nulla sono valse le spiegazioni degli agenti al momento del controllo: hanno detto all’attrice che erano costretti a fermare l’amica in quanto evasa. Milly D’Abbraccio è andata su tutte le furie aggredendo i pubblici ufficiali.

Ha trascorso la notte nelle celle di sicurezza della questura di via San Vitale e ieri mattina è stata portata davanti al giudice della Direttissima al Tribunale di piazzale Clodio. L’arresto è stato convalidato e l’attrice è stata condannata a tre mesi di reclusione con pena sospesa.

Una notte burrascosa quella delle due donne che sono state intercettate a bordo di un’utilitaria dall’equipaggio di una volante lungo la via Aurelia poco distante piazzale Irnerio dove poi s’è verificato l’arresto di una delle regine del porno: la D’Abbraccio nell’84 aveva partecipato alla commedia all’italiana Vediamoci Chiaro diretta da Luciano Salce poi dal 1990 ha sconfinato nei film pornografici.

La storia è cominciata intorno alle 9,30 dell’altra sera: una donna aveva chiamato il 113 raccontando di essere stata aggredita dalla figlia in un’abitazione di via Mariano D’Amelio, sempre all’Aurelio, vicino Val Cannuta. La polizia è arrivata nell’abitazione e ha verificato che il litigio c’era effettivamente stato e che la ragazza di 23 anni s’era allontanata dall’abitazione nonostante fosse agli arresti domiciliari per scontare una condanna per rapina.

A quel punto tutte le auto della polizia sono state allertate per ricercare la giovane evasa. Ai poliziotti è stata descritta l’auto della fuggitiva: un’utilitaria di colore nero.

Poco dopo un equipaggio avvista l’auto da fermare sulla via Aurelia. Corrispondono il modello e il numero di targa. L’auto viene bloccata. A bordo, accanto alla ventitreenne ricercata, c’è la pornostar, originaria di Avellino ma da tempo residente nella Capitale, che non rischia nulla. Non è Milly D’Abbraccio la persona che deve essere arrestata. L’attrice, sempre secondo i verbali di polizia avvalorati dal giudice della Direttissima, cerca di bloccare gli agenti che devono portare al commissariato la sua amica.

Addirittura li aggredisce, li picchia perché crede che stiano commettendo un abuso nonostante le spiegazioni degli agenti. Ieri mattina Milly D’Abbraccio si è difesa davanti al giudice raccontando di non avere voluto picchiare gli agenti ma solo di difendere l’amica. Invece sono prevalse le ragioni dell’equipaggio della polizia e per la sexy star è scattata la condanna. La giovane di 23 anni è finita dai domiciliari al carcere di Rebibbia.

Non sappiamo esattamente come Milly D’Abbracccio abbia steso gli agenti che l’avevano fermata: ma non è che si tratta delle stesse mosse da ko utilizzate col giovane del video che vi mostriamo….?

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