Fini: “a Taormina iniziativa importante per il sud Italia”. Frattini: “rete sanitaria di eccellenza nel Mediterraneo”

Gianfranco Fini e Franco Frattini

Anche il governo Berlusconi e le opposizioni parlamentari hanno inviato alcuni messaggi di sostegno all’attività del Centro cardiologico Pediatrico a Taormina, inaugurato alla presenza del cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato Vaticano.

“Si tratta di un’iniziativa molto importante -afferma in una nota il ministro degli Esteri, Franco Frattini – e assai positiva. E’ noto che l’Italia, con il ministero della Salute e il ministro Ferruccio Fazio, ha lavorato molto in questi anni proprio per creare delle reti ospedaliere di eccellenza nel Mediterrano. Quindi attivita’ di questa natura si inseriscono nel quadro di una tradizione e di un impegno che l’Italia sostiene molto fortemente”.

Anche il presidente della Camera e leader del Fli, Gianfranco Fini, ha espresso da Roma il suo compiacimento per l’iniziativa “che mira ad assicurare standard ospedalieri di eccellenza, che potranno migliorare le condizioni di vita e di salute dei piccoli pazienti dell’Italia, specie meridionale, e dei Paesi del Mediterraneo. Iniziative come questa – ha concluso Fini – costituiscono un motivo di speranza nel segno del progresso e della solidarieta’”.

E’ un’iniziativa di grande valore scientifico,”dal punto di vista della ricerca ma anche del servizio e dell’assistenza sanitaria ai bambini”, ha detto dal canto suo il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini.

”Un polo cardiologico – ha aggiunto – che sorge in una regione importante come la Sicilia e che, certamente, potra’ alleviare le sofferenze di tanti bambini e di tante famiglie e che, evidentemente, contribuira’ alla ricerca in questo settore a livello nazionale. Quindi – ha concluso Gelmini – un’iniziativa di eccellenza che ha il plauso del governo”.

Plaude all’iniziativa anche per il presidente dell’Ipalmo ed ex ministro degli Esteri Gianni De Michelis, pur riconoscendo che, affinché la struttura sia essere accessibile ai paesi del bacino del Mediterraneo, “servono delle premesse politiche fondamentali”.

Mentre Leoluca Orlando, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori sanitari e le cause dei disavanzi sanitari regionali, si augura che l’iniziativa non diventi una “scusa per abbandonare il territorio, e l’assistenza diffusa per questi piccoli pazienti che non hanno bisogno solo dell’eccellenza”.

“Non basta, infatti, l’eccellenza – dice Orlando – se non c’è un sistema di emergenza urgenza in grado di rispondere ai bisogni, se non ci sono ambulatori cardiochirurgici pediatrici sul territorio che avviino i bambini a Taormina. Altrimenti il piccolo paziente cardiopatico rischia di passare dal medico di famiglia all’eccellenza. E potrebbe non superare il passaggio”.

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