Il segretario di Stato Vaticano ha inaugurato al “San Vincenzo” il Centro di Cardiochirurgia pediatrica

cardinale Tarcisio Bertone

“Dare una speranza in più ai bambini affetti da cardiopatie, abbattere il fenomeno dei viaggi della speranza, trasformare la Sicilia in un polo di attrazione: questi gli obiettivi con cui è stato pensato, e avviato lo scorso 8 novembre all’ospedale “San Vincenzo” di Taormina il Centro cardiologico pediatrico del Mediterraneo.

La struttura, realizzata dal “Bambin Gesù” di Roma in accordo con la Regione Sicilia è stata presentata ufficialmente in un noto hotel di Giardini Naxos, alla presenza del Segretario di Stato Vaticano, cardinale Tarcisio Bertone.

Per Bertone, che era accompagnato dal Cavaliere del lavoro Giuseppe Marra, si tratta di un “grande centro al top delle professionalità”, ”una struttura per i bambini: per quelli delle nostre regioni del sud, per quelli che hanno bisogno di cure specialistiche e per i bambini del Mediterraneo, che si affacciano con speranza verso l’Italia e verso questa struttura”.

Inoltre “è importante lavorare insieme con spirito di comunione, nel rispetto delle singole competenze. Atteggiamento questo che, fra l’altro, – ha continuato il cardinale- non potrà non mettere in luce la generosità e l’ingegnosità siciliana. Si tratta non solo di far valere una riconosciuta professionalità, ma anche di esprimere quel senso spiccato di umanità di comprensione, di amicizia e di amore, che alimenta il cuore umano”.

Lo scopo della creazione del centro, ha poi sottolineato è quello di “porre fine ai viaggi della speranza verso il nord, verso gli ospedali di eccellenza che conosco bene, come il Bambin Gesù a Roma e il Gaslini a Genova. Purtroppo infatti – ha evidenziato il segretario di Stato Vaticano – ho assistito e accolto questi bimbi e le famiglie che viaggiavano con tante speranze”.

Bertone ha voluto porre l’accento sul nome della struttura e sul suo significato. ”Questo centro di cardiologia infantile ha nella sua stessa denominazione la parola ‘mediterraneo’ non a caso – ha concluso – perché è aperto specialmente alle regioni di questo comprensorio di circa otto milioni di abitanti che sono Sicilia e Calabria”.

Oltre al cardinale Bertone, all’evento erano presenti il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo; l’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo; il presidente dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù, Giuseppe Profiti, e il direttore del Centro cardiologico pediatrico del Mediterraneo di Taormina, Giacomo Pongiglione, il direttore generale dell’Asp 5 di Messina, Salvatore Giuffrida, il sindaco di Taormina Mauro Passalacqua e il primo cittadino di Giardini, Nello Lo Turco.

Presenti tutte le massime autorità civili e militari, imponente il servizio di sicurezza che è stato coordinato dal vicequestore Renato Panvino.

“Abbiamo costituito un centro di eccellenza che vuole essere il punto di incontro tra un metodo sperimentato e le nostre professionalità, creando una struttura che vuole dare risposte puntuali ai nostri pazienti ed anche con l’ambizione di rivolgerci al bacino del Mediterraneo”, ha detto l’assessore Russo.

Mentre Profiti ha sottolineato come ”la presenza del Bambin Gesù qui a Taormina significa principalmente portare una cultura organizzativa più che competenze, uomini, risorse o cattedrali nel deserto. Significa portare un metodo di lavoro e trasferirlo alle risorse locali. Il centro di Taormina, in fondo, è composto da sei tra medici e infermieri del Bambin Gesù e quasi un centinaio tra medici ed infermieri siciliani”.

“Taormina – annuncia Passalacqua – ha vinto, con votazione terminata 15 a 7, la concorrenza di Rio de Janeiro per ospitare nell’aprile 2013 il congresso mondiale di cardiochirurgia pediatrica, evento organizzato dai 20 migliori ospedali al mondo. Sarà un appuntamento per ribadire  che anche qui c’è davvero l’eccellenza e avremo una visibilità internazionale”.

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