Bombe degli Alleati su un palazzo: morti nove civili tra cui due bambini. “Indagheremo, siamo pronti a scusarci”

un uomo e un bambino uccisi dalla Nato

Secondo tragico errore in pochi giorni da parte dei bombardieri della Nato, Questa notte le bombe hanno centrato un palazzo in una zona residenziale facendo 9 vittime tra le quali di bambini. Numerosi sono i feriti.

Le autorità libiche hanno denunciato che nel raid della Nato di questa notte su un quartiere popolare di Tripoli, sono morte nove persone della stessa famiglia, delle quali due bambini. Secondo le autorità libiche il bombardamento sul quartiere di al Arada, nella parte orientale della capitale, ha distrutto un edificio di due piani nel quale abitavano cinque famiglie. Il portavoce del regime del colonnello Muammar Gheddafi, Mussa Ibrahim, ha accusato la Nato di commettere delle «barbarie» colpendo «deliberatamente i civili».

Un aereo della Nato due giorni fa ha accidentalmente colpito una colonna degli insorti in lotta contro il regime libico nella regione di Brega, a ovest di Bengasi. Lo ha annunciato questa sera la stessa Alleanza Atlantica. In un comunicato diffuso a Bruxelles, la Nato informa di essere giunta a questa conclusione dopo avere esaminato i rapporti relativi alle missioni di volo effettuate nella giornata di giovedi. Un portavoce dei ribelli giovedi sera aveva reso noto che 16 combattenti erano rimasti feriti in un attacco a ovest di Bengasi che era stato attribuito a un probabile errore della Nato.

Quattro insorti che combattono contro le forze di Gheddafi sono rimasti uccisi in un attacco di artiglieria da parte delle truppe governative libiche ad ovest di Misurata. Lo riferisce un reporter della Reuters secondo il quale i morti ed alcuni feriti sono stati portati nell’ospedale presso la linea del fronte sui cassoni posteriori di alcuni pick up.

Il presidente afghano Hamid Karzai ha criticato vivacemente l’azione della Nato in Libia, sostenendo che essa sta portando gravi sofferenze alla popolazione civile. Lo riferisce oggi Tolo Tv. Citando un discorso di Karzai durante la Conferenza nazionale della gioventù afghana svoltasi ieri a Kabul, l’emittente sostiene che oltre ad aver svelato per la prima volta ufficialmente l’esistenza di contatti fra i talebani e gli Stati Uniti, il leader afghano ha criticato l’operato dell’Alleanza atlantica in Afghanistan ma anche in Libia. «Hanno fatto a pezzi la Libia – ha sostenuto Karzai – con il pretesto di colpire Gheddafi. Sono state chiuse le scuole, sono state distrutte le vie di comunicazione e danneggiate le strutture sanitarie».

La Nato è pronta a scusarsi se sarà verificato che i suoi attacchi hanno causato incidentalmente la perdita di vite umane di innocenti si legge in una nota dell’Alleanza nella quale si sottolinea che la Nato prende «molto seriamente» qualsiasi informazione relativa a vittime civili causate da suoi attacchi aerei e «continuerà a indagare» sugli eventi segnalati «in relazione a un attacco compiuto nelle prime ore di oggi contro un sito missilistico» a Tripoli.

«La Nato – si legge nella nota – si rammarica per ogni perdita di vita umana e sta facendo tutto il possibile per proteggere la popolazione libica dall’ondata di violenza scatenata dal regime di Gheddafi. Ogni missione è pianificata con un altissimo livello di cura e precisione», si legge ancora nella nota in cui si ricorda che finora gli aerei dell’Alleanza hanno compiuto 4.400 missioni.

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