Un appunto inchioda Signori: nello scritto a firma dell’ex bomber le cifre messe a disposizione per le combine

Ecco le prove del calcio scommesse, cosi truccavano le partite. Nell’interrogatorio dell’8 giugno scorso, Massimo Erodiani racconta la storia dei “bolognesi”, ossia il gruppo di scommettitori secondo lui composto da “Bruni, Giannone e Signori”. In particolare il titolare di un’agenzia scommesse a Pescara spiega che l’ex capitano del Bari Antonio Bellavista parlava di loro come “di un gruppo che finanziava le partite di Serie A, B e i posticipi di serie C nel senso che metteva a disposizione le seguenti cifre per la corruzione dei calciatori:
– partite di serie A versavano 300mila euro

– partite di serie B versavano 120mila euro

– partite di serie C versavano 40/60mila euro”

Nella fattispecie, Erodiani mette a verbale che le “suddette persone non avevano un contatto diretto con le persone da corrompere nel senso che noi portavamo già la partita combinata e loro si impegnavano a mettere a disposizione queste somme che sarebbero state versate da loro il giovedì successivo”

Ai magistrati l’indagato parla quindi di una visita a Bologna effettuata il 15 marzo 2011 “quando la manipolazione della partita Atalanta-Piacenza del sabato successivo era già a buon punto”. In quell’occasione Beppe Signori avrebbe scritto di suo pugno un appunto con le clausole dell’accordo con Erodiani.

Il foglietto, che vi mostriamo mostra:

“Condizioni nostre”.

Partita paghiamo 125000 da dare entro giovedì

Condizioni loro

La quota non deve subire variazioni
Assegno dato venerdì di 125000 a garanzia
Assegni dati da puntare over entro il 75/80esimo
Vittoria Atalanta
Possibile che il 1° tempo finisca 1-1 o 0-1
Già fatta Benevento-Pisa da capire se vittoria o over di lunedì ore 14.30″

La partita Atalanta-Piacenza si è giocata sabato 19 marzo con i nerazzurri che vinsero 3-0 (con tre reti nel primo tempo)

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