A New York City happening a conclusione delle lezioni con approfodimento sull’alimentazione nella società

Scuola d'Italia di New York City

Il cibo, cosa cara (e preziosa) a tutti gli italiani, é stato argomento chiave in chiusura dell’anno scolastico de La Scuola d’Italia di New York City. Alimentazione trattata in tanti modi: a livello storico, sociale, artistico, scientifico, culturale ed accademico.

Il tema ufficiale riservato alla scuola media e liceo era “Food in Theater”. Il programma si é articolato in ben 11 argomenti: dall’analisi di come il cibo ha influenzato l’evoluzione umana, alla lettura del cibo nella fiction, alla sua componente scientifica, ai disordini alimentari, da come viene rappresentato nell’arte popolare all’influenza sul cibo della globalizzazione, sino alla dieta americana.

Il tutto corredato da dati, esperimenti, dimostrazioni e… canti, come l’intermezzo musicale “Libiamo né lieti calici”, il celebre brindisi del primo atto della “Traviata” di Giuseppe Verdi con il corale della scuola media che ha fatto seguito con “W la pappa col pomodoro”. Interessanti anche i proverbi e le filastrocche popolari sul cibo e una ricreazione della tavola al tempo degli antichi romani (“Cum grano salis”).

Non c’é stato argomento che non sia stato toccato dagli studenti: dai grassi saturi, allo zucchero, al sale, alle calorie, all’obesità. Alcuni studenti hanno prodotto dei video, altri hanno recitato degli sketch sul palco. Naturalmente, la manifestazione é terminata con un banchetto a base di pizza e Coca Cola.

DAL NOSTRO INVIATO
Dom Serafini

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