Segno positivo nel mese appena scorso con un +4% rispetto al 2010 e un incremento di 4 mila pernottamenti

turisti in spiaggia

I dati turistici di maggio registrano un segno positivo, proseguendo il trend della “speranza” di un rilancio dalla crisi: un segnale che si era già registrato nel mese di aprile. Infatti Maggio, secondo quanto reso noto dal Servizio Turistico Regionale – ha fatto registrare 97.184 presenze, il +4,45% rispetto allo scorso anno, con 4.138 pernottamenti in più.

“Gli stranieri – spiega Antonio Belcuore – dirigente responsabile del Servizio Turistico Regionale di Taormina – crescono del 12,22%, mentre una flessione del 28,67% si registra sul mercato italiano.

Dopo oltre un triennio, gli stranieri ritornano ad essere determinanti nell’economia della città. Sui mercati stranieri in particolare segnano una crescita un pò tutti i paesi: Germania +16,08%, Gran Bretagna +5,79%, Francia +16,77%, Spagna +55,30%, Russia +7,27, Stati Uniti +7,95%, Argentina +46,23% ed ancora il Giappone con +14,82%  e l’Australia +39,46%, per citarne alcuni di tutti i continenti. Guardando alla tipologia ricettiva, il dato è positivo su tutte le categorie, fatta eccezione per la categoria a 3 stelle e per le RTA.

Per quanto riguarda i primi cinque mesi dell’anno, ovviamente il dato positivo  di maggio condiziona ulteriormente in positivo tutto il periodo, che presenta  +3,00%, con 210.837 pernottamenti, rispetto ai 204.694 del 2010, dato da 172.908 presenze  sul mercato straniero (+10,85%) e da 37.929 sul mercato italiano (-22,13%).

Avendo rimarcato nei mesi scorsi la brusca flessione sul mercato tedesco, corre l’obbligo di sottolineare come nonostante, come sopradetto, il risultato positivo anche di maggio nel periodo i turisti provenienti dalla Germania  diminuiscono del 3,62%. In un quadro tutto sommato estremamente positivo le uniche note decisamente stonate sono da registrare sul mercato irlandese che perde il 28,51% e sul mercato italiano il turismo siciliano che segna una flessione del 25,86%, e che risulta al momento il quarto mercato della destinazione, dopo essere stato per lungo tempo il terzo mercato della destinazione”.

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