Bufera sul ministro, che affida a Youtube la sua ricostruzione dell’attacco ai lavoratori precari

Renato Brunetta

La cosiddetta “generazione esclusa” è quella dei giovani “scoraggiati, di quel 40% di trentenni che vive ancora con i genitori”, di quegli esordienti che si affacciano sul mercato del lavoro e che “nel 55% dei casi si vedono offrire soltanto un impiego in qualche modo precario”. Sono questi i numeri annunciati dal direttore generale della Banca d’Italia , Fabrizio Saccomanni, qualche giorno fa. Sono queste le persone che martedì pomeriggio il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta ha sfidato definendole “la peggiore Italia”.

Ma la partita è persa in partenza: contro 240mila precari della pubblica amministrazione e oltre 200mila precari della scuola non c’è storia. Lo testimonia la rivolta esplosa sul web dopo la pubblicazione sulla rete del video che di fatto incastra il ministro. E’ chiara la frase con la quale Brunetta congeda la donna che lo ha fatto arrabbiare, Maurizia Russo Spena, figlia del senatore del Prc, laureata in Orientalistica con tanto di master e precaria da 15 anni.

A distanza di 24 ore il delirio. La pagina di Facebook del ministro è letteralmente bombardata da non troppo gentili commenti. “L’unico indegno sei tu”, “mi vergogno ad avere un ministro così”, “ sei un’offesa per tutti gli italiani” solo per citare i più garbati. Monta la rabbia, l’indignazione di quella generazione definita esclusa da Bankitalia, che pretende rispetto dalle istituzioni. Subito sul social network è stata creata una ‘pagina per chiedere le dimissioni di Renato Brunetta’: 7200 “mi piace” in poche ore. E dal web al palazzo il passo è breve.

Tuona il popolo di Facebook, risponde l’opposizione. Parte il leader del Pd Bersani: “E’ il divorzio tra governo e realtà”; continua l’Italia dei Valori che pretende le scuse del ministro, e conclude Piero Fassino che va giù pesante: “Le dichiarazioni sui lavoratori e le lavoratrici precarie sono inaccettabili. Se avesse un minimo senso delle istituzioni si dovrebbe dimettere”. Ma non solo.

L’indignazione arriva anche dal ‘fuoco amico’. “Sono i personaggi da circo come Brunetta che vi hanno mandato in rovina. Ho votato nel 2008 per S.B. per cambiare l’Italia ma è stato un arretramento. Via Brunetta”, si legge sul forum del sito ufficiale del Popolo della Libertà.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=R3QfM1pmdyQ[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti