Frattini convoca La Francesca a Roma per fare il punto. Rapporti diplomatici sempre più tesi tra la Farnesina

Cesare Battisti

Dopo la decisione del Tribunale Supremo Federale brasiliano che ha negato l’estradizione in Italia di Cesare Battisti, il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha deciso di richiamare a Roma l’ambasciatore a Brasilia Gherardo La Francesca. La consultazione, spiegano dalla Farnesina, servirà per fare il punto della situazione alla luce degli accordi bilaterali tra i due Paesi, in vista dei probabili ricorsi da parte del governo italiano.

“Non credo che ci sarà una crisi fra l’Italia e il Brasile”, ha sottolineato un portavoce del palazzo presidenziale brasiliano del Planalto alla richiesta di un commento sulla decisione della Farnesina. “Non so se la presidente Dilma Rousseff sia stata informata di questo, la sua agenda è molto piena oggi”, ha spiegato il portavoce. “Penso che, se ci saranno” altri commenti – ha aggiunto – questi arriveranno dal “palazzo di Itamaraty”, la sede del ministro degli esteri brasiliano, Antonio Patriota.

Cesare Battisti, intanto, secondo il sito web del quotidiano Folha di San Paolo, ha richiesto alle autorità brasiliane un visto di soggiorno permanente in Brasile, e il suo caso sarà esaminato dai consiglieri del Consiglio nazionale dell’immigrazione il prossimo 22 giugno.

L’ex terrorista dei Pac (Proletari armati per il comunismo) è ritornato in libertà dopo che il Supremo tribunale federale del Brasile ha confermato la decisione presa dall’ex presidente Lula nell’ultimo giorno del suo mandato di non concedere l’estradizione in Italia di Battisti, condannato all’ergastolo in contumacia dalla giustizia italiana per quattro omicidi commessi negli anni Settanta.

Il Supremo tribunale federale ha respinto la richiesta di estradizione presentata dal governo italiano per sei voti a tre, ma il ministro del Tribunale superiore di giustizia brasiliano, Luiz Fux, ha detto che l’Italia avrebbe dovuto appellarsi direttamente a una corte internazionale e non al Supremo tribunale federale. “La Repubblica italiana ha un contenzioso con la Repubblica federale del Brasile. Questo non è di competenza del Supremo tribunale federale ma della Corte internazionale dell’Aia”.

[dailymotion]http://dailymotion.com/video/xj724l_cesare-battisti-e-libero_news[/dailymotion]

© Riproduzione Riservata

Commenti