Nota di Scuto sul sito che resta chiuso tra le proteste di turisti e residenti: appuntamento a quando per la svolta?

Casteltauro, piazza d'armi

“Aprire alla fruizione pubblica, alla quale la legge 80 ci obbliga, significa istituire un posto di lavoro, assicurare, cioè, agli addetti le condizioni di sicurezza stabilite dalla legge”. Lo ha affermato, in una nota, inviata per conoscenza anche al sindaco di Taormina, Mauro Passalacqua, il Soprintendente ai Beni Culturali di Messina, Salvatore Scuto, in merito alla questione relativa alla mancata apertura di Castel Tauro, il sito che si spera possa presto riaprire all’utenza e per il quale permane una situazione di incertezza.

“Per questo la Sovrintendenza – spiega Scuto – ha elaborato il progetto che, al momento, è in attesa di finanziamento da parte dell’assessorato regionale ai Beni Culturali e dell’Identità siciliana. Ho pure chiesto, al primo cittadino taorminese, di intervenire, nel frattempo, per le riparazioni necessarie al sentiero d’accesso al castello in modo da predisporre aperture programmate in attesa di poter eseguire i lavori per l’apertura definitiva. Al compimento di queste azioni, ove non dovessi aprire al pubblico l’area storica, come promesso, mi precipiterò dalla rupe”.

Insomma il Sovrintendente prova a fare chiarezza su una questione che da tempo ormai anima gli ambienti politici, culturali ed imprenditoriali, di Taormina. Certamente i cancelli serrati della fortezza vengono intesi come un momento di delusione per i visitatori della città.

Di recente era stata tentata un’apertura parziale dell’area grazie ad un concerto dell’orchestra a plettro di Taormina, purtroppo, però il maltempo ha stoppato questa simbolica occasione, mentre lo scorso anno si è mossa ed ha consentito proprio una riapertura simbolica per una mattinata Legambiente.

Negli anni, numerosi sono stati i tentativi di ripristinare alla pubblica fruibilità il sito.  Per la manutenzione della scala di accesso Palazzo dei Giurati ha previsto una spesa complessiva di circa 35 mila euro che potrebbero quanto prima essere quindi impiegati per gli appositi interventi.

© Riproduzione Riservata

Commenti