In una nota del presidente gli obiettivi: “definire rimodulazione del personale e iter ascensori Lumbi” 

Emilio Fragale

La nuova pianta organica “crocevia” del futuro dell’Asm. Il presidente dell’azienda servizi municipalizzati sta completando il giro di consultazioni con i sindacati per un piano di rilancio che dovrebbe partire innanzitutto dalla definizione di una nuova pianta organica.

L’Azienda e i sindacati hanno raggiunto un’intesa di massima in tal senso. C’è già un accordo d’intenti che rappresenterebbe un passo fondamentale per la programmazione dell’auspicato riassetto della municipalizzata.

Il ricorso agli interinali e quindi le chiamate di personale stagionale dovrebbe, insomma, esaurirsi al termine dell’estate anche perchè tale tipologia di reperimento del personale ha già fatto finire nel recente passato l’Asm nella bufera ed anche nel mirino della Procura in oggetto alle assunzioni stagionali mediante agenzie interinali.

«Già nel corso di alcuni incontri – spiega il presidente dell’Asm, avv. Emilio Fragale – è emersa una chiara esigenza di integrazione dell’organico nel settore tecnico, illuminazione e acquedotto in particolare. Certamente non si possono offrire puntuali servizi nei turni antimeridiani e post meridiani diurni. Anche il settore del trasporto urbano presenta carenze. La realizzazione del collegamento verticale Lumbi-centro storico potrebbe essere un’opportunità di copertura della rete di comunicazione tra centro e frazioni senza sottacere l’opzione di una vocazione comprensoriale».

Questi i principali obiettivi ufficialmente fissati dall’Asm e di cui ha dato notizia, in una nota, il presidente dell’Asm, avv. Fragale secondo quanto discusso con i sindacati dei lavoratori: 1) monitorare le opportunità per intercettare finanziamenti; 2) migliorare la qualità e quantità dell’offerta di servizi; 3) rivedere e aggiornare la comunicazione istituzionale; 5) promuovere la proposta di accoglienza di manifestazioni fieristiche; 6) promuovere la proposta di sfruttamento pubblicitario degli impianti; 7) definire e uniformare procedure (iter e schemi) negoziali, convenzionali, bandi e gare a evidenza pubblica. Si prospetta anche un’attività formativa per aggiornare le competenze professionali anche alla luce dei processi di automazione in atto. Quanto prima, nei parcheggi Lumbi e Porta Catania dovrebbe essere attivato un sistema che rileverà quanti posti sono occupati e quanti, invece, vuoti.

«La pianta organica deliberata in passato – afferma Fragale – non è pienamente coerente con l’odierno reale assetto e va rivisitata e definita». Ci dovrebbe cosi essere il «ricorso a figure assunte a tempo determinato per colmare esigenze trimestrali o stagionali o tematiche (ad esempio scuolabus). Il frequente ricorso agli straordinari – dice Fragale – finisce per avvelenare il clima interno e esterno alla azienda». Per tale motivo, il fabbisogno organico andrà chiuso.

«Occorre rimodulare e definire la pianta organica attraverso un concorso, previamente cercando di eliminare l’incertezza del contenzioso giuslavoristico pendente. Per le esigenze di questo anno appare chiaro, in attesa di realizzare quanto sopra, che i servizi del trasporto su ruote e su fune richiedono di avvalersi di interinali».

Secondo l’indirizzo operativo che intende attuare il Cda Asm, e di cui sono stati già informati i sindacati, si dovrebbe, in buona sostanza, fare chiarezza una volta per tutte sui contenziosi pendenti e poi si potrebbe procedere ad una selezione pubblica per l’individuazione delle eventuali altre unità-lavoro ad oggi mancanti in un’azienda che – ricordiamo – gestisce i parcheggi Lumbi e Porta Catania, la funivia, e che presto potrebbe anche essere chiamata a gestire il nuovo parcheggio Porta Pasquale.

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